TOUR DE FRANCE, FESTA OLIVEIRA: IL LUSITANO NELLA STORIA, 24° GRANDE GIRO CONSECUTIVO (SENZA RITIRI)

TOUR DE FRANCE | 27/07/2026 | 13:25
di Federico Guido


In un Tour de France che ha riservato ben poche soddisfazioni alla Movistar (il miglior risultato è stato il terzo posto ottenuto da Raul Garcia Pierna nella quarta tappa), il traguardo tagliato sugli Champs-Elysées da parte di Nelson Oliveira ha sicuramente rappresentato per la storica formazione spagnola un valido motivo per festeggiare la conclusione delle tre settimane di gara in terra catalano-francese.


Come mai nessun altro nella storia prima di lui, infatti, giungendo a Parigi l’esperto corridore portoghese ha concluso il ventiquattresimo Grande Giro consecutivo in carriera senza far mai registrare ritiri o squalifiche, ritoccando in questa maniera un primato che, prima della Grande Boucle appena archiviata, egli deteneva in coabitazione con Sylwester Szmyd.

Tale record, con tutti i numeri a esso correlati, evidenzia l’impressionante adattabilità del trentasettenne di Anadia a una fatica come quella dei Grand Tours e la sua incredibile capacità di dribblare tutti gli imprevisti e ostacoli (cadute, malanni, problemi fisici) che nel corso delle tre settimane di gara solitamente mettono a repentaglio la permanenza in corsa degli atleti.

Dalla Vuelta a España 2011 al Tour de France 2026 però Oliveira si è fatto beffe di tutto ciò completando la bellezza di dieci Giri di Spagna, dieci Grande Boucle e quattro Giri d’Italia senza abbandoni prematuri o esclusioni imposte dalla giuria, un risultato questo che, vestendo le casacche di Radioshack, Lampre-Merida e Movistar, lo ha portato in quindici anni a disputare 500 tappe coprendo una distanza totale di 80.489 chilometri pari a oltre due giri dell’Equatore.

Fra tutte le frazioni percorse, quella a cui il lusitano (mai in testa a una classifica ufficiale nelle tre grandi corse a tappe) deve i ricordi più dolci è indubbiamente la Calatayud-Tarazona della Vuelta a España 2015, ovvero l’unica che, con un attacco solitario a una ventina di chilometri dal traguardo, lo ha visto alzare le braccia al cielo conquistando l’unica vittoria (finora) della carriera ottenuta al di fuori dei confini nazionali e la seconda (sulle cinque messe in bacheca) in una gara in linea.

Per il resto Oliveira si è speso alacremente per la causa dei suoi leader e dei suoi compagni diventando un imprescindibile uomo squadra e punto di riferimento all’interno della Movistar dove, dal 2016 a oggi, non ha mai mancato di fornire consigli e supporto (in corsa e fuori) a chi glieli chiedesse: proprio per questo e, in generale, per come si è dedicato agli altri in diciassette anni di carriera, il record siglato ieri in conclusione di Tour assume un valore ancora più speciale e merita senza alcun dubbio di essere sottolineato a dovere.


Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo
27 luglio 2026 13:44 apprendista passista
Tenacia e volontà...bravissimo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Secondo trionfo in tre giorni di corsa al Tour of Taihu Lake 2026 per l'XDS Astana che a Wujiang, traguardo della terza frazione di 122 chilometri partita da Suzhou, non ha concesso scampo ai rivali infilando il bis consecutivo...


Il britannico Matthew Brennan, 21 anni, velocista della Visma-Lease a Bike, ha lasciato il segno nella storia della Vuelta 2026: è diventato il più giovane di sempre a conquistare ben cinque vittorie di tappa in un'unica edizione della corsa. Questo...


Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Un altro dirigente storico del ciclismo toscano, Alessandro Dolfi, ci ha lasciato. Parlare di Alessandro significa ricordare una vita da Lui trascorsa nel ciclismo dai tempi del gruppo sportivo Tre Colonne di Badia a Settimo la località nel comune di...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra