I controlli antidoping in notturna a Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard hanno fatto parlare. Anche gli stessi corridori. Oltre alla presa di posizione di Remco Evenepoel si sono espressi anche un compagno di squadra a testa dei due protagonisti della vicenda.
Per quanto riguarda Pogacar, ecco Florian Vermeersch a Het Laatste Nieuws: «Tadej l'ha gestita egregiamente, ma resta un fatto allucinante! Per quanto ne so, è la prima volta che questi controlli sono stati effettuati a orari del genere. Ora la gente dirà che stiamo piagnucolando, ma intanto la maglia gialla non è arrivata a 5 ore di sonno stanotte. Poi magari questo lo caricherà ancora di più, vai a sapere...»
I media anglosassoni riportano invece la dichiarazione di uno dei più valenti gregari di Vingegaard, Matteo Jorgenson: «Mi è stato detto di tenermi la mia opinione per me, ma questa è una totale mancanza di rispetto verso i corridori. Per Jonas e per tutti noi il riposo è di vitale importanza, specie nella notte tra le due tappe di montagne più dure del Tour. E ti vengono a svegliare alle 2 di notte. Son cose che mi fanno arrabbiare non poco!»
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