Il tour of Magnificent Qinghai del Team Bardiani Csf 7 Saber si conclude in maniera positiva, non è arrivata la vittoria, ma la formazione italiana è stata sempre presente ad ogni tappa. Il bilancio parla di un quinto posto e un ottavo posto nella classifica generale con Alex Tolio e Luca Covili, 2 podi di tappa e soprattutto la vittoria come miglior team precedendo Xds Astana e Polti VisitMalta. Anche nell’ultima frazione la squadra italiana ha provato a lasciare il segno, Enrico Zanoncello è arrivato terzo nella volata finale.
«Quest’anno il Tour of Magnificent Qinghai è stato particolarmente duro, c’erano tante salite, tanti scalatori e il maltempo ha particolarmente influito, spesso è stata dura riuscire a scollinare davati. Ieri il nostro obiettivo era prendere la maglia dei gpm con Edward Cruz, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Io alla fine ho fatto la mia volata, ho cercato di fare il meglio, ma anche questa volta è mancato qualcosa. In questi giorni ci siamo andati davvero vicini, ma soprattutto abbiamo voluto provarci fino alla fine». Ci ha raccontato Zanoncello, che nell’ultima giornata di gara insieme al suo team ha provato ad agganciare il podio finale. A circa 40 km dall’arrivo infatti Alex Tolio è andato all’attacco con un piccolo gruppo di atleti ed ha letteralmente cullato il sogno del podio. «Raggiungere il podio non era così impossibile, dopo la salita si è sganciato un piccolo gruppetto, c’erano il primo e il secondo della generale e anche il nostro Tolio. Erano riusciti a guadagnare un buon vantaggio ed effettivamente il podio era ad un passo, noi dietro insieme alla Caja Rural abbiamo provato a rompere un po’ i cambi, ma ad un certo punto Burgos, Astana ed inaspettatamente il Team Li Ning sono andati a chiudere. E’ stato un peccato, ma comunque abbiamo portato a casa un buon terzo posto di giornata e un quinto nella generale.»
Enrico Zanoncello ha un legame speciale con il Tour of Magnificent Qinghai, una corsa che ritiene tra le sue preferite in Cina per la sua particolarità, ma anche per gli ottimi risultati che ha sempre ottenuto. «In Cina è la ma corsa preferita, ma da qualche anno non riesco a vincere una tappa. È una gara affascinante, e mi ricordo la prima volta in cui sono venuto e mi sono reso conto di quanto fosse particolare, è fondamentale prepararsi prima. Solitamente facevo 2-3 settimane in altura, purtroppo quest’anno non ci sono riuscito e quindi ho sempre dovuto rincorrere. Tra tutte le corse cinesi è quella organizzata meglio, partenza e arrivo sono nello stesso posto, non ci sono grandi trasferimenti e il pubblico è davvero speciale. Spesso siamo in mezzo al nulla e il pubblico rimane affascinato da noi europei, ti guardano con un occhi particolare e ti fanno sentire come una celebrità» spiega Enrico, sottolineando come la vittoria sembri però diventata una maledizione. Eppure continua provarci e conclude la sua ennesima esperienza cinese con il sorriso.
La trasferta al Tour of Magnificent Qinghai per il Team Bardiani Csf 7 Saber è stata preparata a puntino, merito di ormai tanta esperienza consolidata in queste tipo di corse. In squadra la positività non è mai mancata, Luca Amoriello ha sempre spronato i suoi ragazzi che in 8 giorni di corsa sono anche riusciti a portare a casa un buon bottino di punti. Zanoncello e i compagni sono già in viaggio verso casa, ci sarà tempo per un po’ di riposo prima di buttarsi nuovamente nella mischia. Intanto i prossimi piani del corridore veneto prevedono il Giro di Danimarca ad agosto e vista la vicinanza con il suo compleanno potrebbe essere l’occasione perfetta per farsi un bel regalo.
Potete scoprire di più dell’avventura cinese del Team Bardiani CSF 7 Saber ascoltando la puntata di BlaBlaBike in uscita domani, con i racconti di Alex Tolio (miglior italiano nella generale) e del direttore sportivo Luca Amoriello.
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