TOUR, I NUMERI DELLA QUATTORDICESIMA TAPPA. VITTORIE AL TOUR, POGACAR SALE AL QUARTO POSTO ASSOLUTO

TOUR DE FRANCE | 19/07/2026 | 08:45
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:


25: POGACAR ANCORA E ANCORA
Vincitore  al Markstein dopo aver dominato gli avversari a una velocità media di 23,9 km/h sul Col du Haag, Tadej Pogacar ha vinto la 25ª tappa della sua carriera al Tour de France. Lo sloveno, che ha mantenuto la sua corona nella località dei Vosgi già conquistata nel 2023, eguaglia il francese André Leducq per numero di vittorie sulla Grande Boucle, diventando il quarto corridore più prolifico dell'evento. Pogacar ora è a tre lunghezze da Bernard Hinault (28 vittorie), a nove da Eddy Merckx e a dieci da Mark Cavendish, detentore del record con 35 vittorie.


9: EFFICIENZA FORMIDABILE
Vincendo al Markstein, Tadej Pogacar ha firmato la sua quarta vittoria di tappa di questa edizione. Il due volte campione del mondo diventa così il nono cavaliere nella storia a alzare le braccia almeno quattro volte in almeno tre edizioni. Lo sloveno si unisce a Jacques Anquetil, Nicolas Frantz, Bernard Hinault, Marcel Kittel, René Le Grevès e André Leducq (3 diversi Tour). Solo Eddy Merckx (5 giri) e Mark Cavendish (6 giri) hanno fatto meglio. Tadej Pogacar è anche il primo non velocista a vincere quattro volte nelle prime quattordici tappe di una Grande Boucle da quando... Eddy Merckx ci era riuscito nel 1974.

11: POGACAR BRILLA DI GIALLO
Già vincitore quest'anno a Lioran con la maglia gialla, Tadej Pogacar ha vinto l'undicesima tappa della sua carriera con la prestigiosa maglia sulle spalle. Il campione della UAE Team Emirates-XRG supera così Bernard Hinault (10 vittorie in giallo), ma resta a buona distanza dal "Cannibale" Eddy Merckx (25).

2012: LA UAE RADDOPPIA LA DOPPIETTA
Grazie a Tadej Pogacar, vincitore al Markstein, e Isaac Del Toro, secondo, la UAE Team Emirates-XRG ha ottenuto una seconda doppietta in questo Tour de France, dopo che questi due protagonisti hanno concluso la seconda tappa a Barcellona in ordine inverso. La squadra emiratina diventa così la prima squadra dopo la Sky a raggiungere una tale prestazione. Nel 2012, la coppia Bradley Wiggins e Chris Froome ha dominato due prove a tempo individuali nello stesso ordine, a Besançon e Chartres.

1 : IL PIÙ GIOVANE A INDOSSARE UNA MAGLIA DISTINTIVA
Terzo al Markstein dopo una salita impressionante del Col du Haag a una velocità media di 23,6 km/h, Paul Seixas diventa il primo corridore sotto i 20 anni a salire due volte su un podio di tappa dal 1931. Il francese del Decathlon CMA CGM si unisce all'italiano Fabio Battesini, vincitore a Brest e terzo a Bordeaux quell'anno. E grazie alla sua prestazione, il francese ha conquistato la maglia bianca di miglior giovane corridore. Ma soprattutto, è il più giovane corridore nella storia del Tour de France a indossare una maglia distintiva, che sia gialla, verde, a pois o bianca. Per trovare traccia di un ciciista più giovane che ha raggiunto una prestazione di questo calibro alla Grande Boucle, bisogna tornare al 1931 e... Fabio Battesini, ancora una volta, rimane l'unico corridore ad aver vinto una tappa a un'età inferiore (19 anni, 4 mesi e 13 giorni) rispetto a Seixas oggi.

1986: UN PODIO GIOVANISSIMO
Con un'età media di 23 anni e 161 giorni, Tadej Pogacar (1°), Isaac Del Toro (2°) e Paul Seixas (3°) hanno formato ol podio di tappa del Tour più giovane dal 1986. Quell'anno, a Blagnac, Niki Ruttiman vinse davanti a Christophe Lavainne e Twan Poels, che insieme hanno una media di 23 anni e 57 giorni. Il record dalla fine della Seconda Guerra Mondiale è ancora detenuto dal podio di Nîmes nel 1953 dal trio Bernard Quennehen-Alfred Tonello-Jean Le Guily, con 23 anni e 3 giorni.

50: UN'OPERA COLLETTIVA FINO A PARIGI?
Grazie a Juan Ayuso (5°), Mattias Skjelmose (8°) e Carlos Verona (25°), Lidl-Trek domina la classifica a squadre del Tour per la 50ª volta nella sua storia. La squadra tedesca, che ha un vantaggio di 7'26'' sugli UAE Team Emirates-XRG, ha preso la testa in questa classifica al termine della quarta tappa a Foix. Un dato che può dare llro speranza per il resto del Tour, dato che nel 2024 e 2025 Visma – Lease a Bike e UAE hanno preso anche la testa della classifica a squadre il quarto giorno, prima di vincere questo premio a Parigi. Nel XXI secolo, solo la Sky ha ottenuto prestazioni migliori. Nel 2017, la squadra britannica ha dominato questa classifica dalla prima all'ultima fase.

5: CARAPAZ CONTINUA A CREDERCI  
Ancora una volta in attacco per 128 chilometri, e a una velocità media di 38,3 km/h nei passi dei Vosgi, Richard Carapaz ha vintoì sabato il 5° premio per la combattività della sua carriera al Tour de France. L'ecuadoriano ha conquistato questo premio per la prima volta nella sedicesima tappa nel 2020. Da allora, lo scalatore della  EF Education – EasyPost so è ripetuto nelle tappe 15 e 19 dell'edizione 2024 – anno in cui è stato nominato "Super Combattivo" – e poi nella decima tappa di quest'anno. Tra i corridori iscritti a questo Tour de France, è stato lui a vivere più volte il podio della combattività, superando il compagno di squadra Ben Healy (4).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Pallone d’oro assegnato a Harry Kane si è portato dietro una lunga scia di polemiche, sarà così anche per il Velo d’Or? Lo scopriremo il 28 novembre a Monaco, proprio da dove è scattato il Tour, quando saranno assegnati...


L’Ale CX Team ha messo alle spalle le tre belle vittorie firmate la scorsa settimana nella quinta tappa del Giro Regioni Ciclocross e si appresta al doppio impegno agonistico nel weekend. Il team modenese diretto da Milena Cavani ed Eva...


Jonas Abrahamsen è e continuerà a essere anche in futuro l’uomo-franchigia della Uno-X Mobility. Dopo essere entrato nella formazione di sviluppo del team norvegese nel 2017 e aver compiuto tra le sue fila il salto tra i pro’ nel 2020,...


Yana Seel è tornata nel management della XDS Astana. La 42enne belga di origini kazake da inizio ottobre ricopre la carica di Chief Executive Officer della formazione, ruolo in cui aveva già operato dal 2019 al 2021 prima di proseguire...


Il ciclomercato resta aperto e adesso è il turno della Unibet Rose Rockets farsi avanti per ingaggiare Roglic. Lo sloveno ha chiuso la stagione senza un contratto per il 2027, ma questa forse è una sua scelta personale. Le squadre...


Mentre la stagione va in archivio , dal numero di tuttoBICI di ottobre vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il mondiale dei pro sulla Rai è statoa - il caosb -...


«Romèle, non Rò­me­le». In questi tem­pi di revival potteriano dovuto alla prossima serie targata HBO (stessa famiglia di Eu­rosport, tanto per trovare un link col ciclismo) ci piace immaginare una Hermione Granger che corregge l’amico e futuro marito Ron Weasley,...


Basta una caduta, un accidente qualsiasi, e la storia cambia. Quella del 2026 si ferma e si capovolge alla Vuelta, è anche inutile star qui a ricostruire, certo è ben chiaro a tutti il significato del sinistro che ha azzoppato...


Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta,  CBT ITALIA ha presentato la nuova Mystero Black Red Limited Edition. Una versione realizzata in quantità...


Il percorso del Tour 2027 accende le ambizioni del Belgio: mentre Remco Evenepoel sogna la maglia gialla, Van Aert avrà il ruolo di cacciatore  di tappe con Merlier e Philipsen. Settantuno chilometri a cronometro, arrivi adatti ai velocisti e agli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra