VINGEGAARD. «HO AVUTO RISPOSTE DALLE MIE GAMBE E SONO CONTENTO»

TOUR DE FRANCE | 19/07/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Nella quattordicesima giornata di corsa del Tour de France, Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria forma, conquistando la quarta vittoria di tappa di questa edizione. Jonas Vingegaard, purtroppo, non è riuscito a tenere il passo del suo avversario, ma ha trovato motivazione e soddisfazione personale in una performance che, sebbene non vincente, ha rivelato aspetti positivi. E il danese ha tagliato il traguardo con un ritardo di 44”.


Pogacar ha continuato a impressionare con la sua abilità e determinazione, consolidando la sua leadership nella corsa. La sua capacità di gestire il ritmo e rispondere alle sfide degli avversari è stata evidente, e la vittoria di ieri non fa che rinforzare la sua reputazione di ciclista di élite.
Nonostante la superiorità di Pogacar, Vingegaard ha mostrato una notevole resilienza. In un’intervista post-gara, ha dichiarato:
 “Beh, non è stata una brutta tappa. Ho avuto almeno alcune risposte su me stesso, per quanto riguarda le mie gambe, che sono dove voglio che siano, quindi sono contento”.


Il danese è arrivato quarto a Markstein, ma il suo secondo posto in classifica generale non è assolutamente a rischio. “Sono contento e contento di come il team ha lavorato oggi. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, quindi sì, per il momento posso dire che tutto è perfetto. Questo è tutto ciò di cui avevo bisogno, quindi grazie a tutti i miei compagni”.

Queste parole evidenziano una mentalità positiva e un approccio proattivo da parte di Vingegaard. La sua capacità di riconoscere i progressi, anche in una giornata difficile, dimostra un grande spirito sportivo.

La competizione tra Vingegaard e Pogacar è diventata una delle rivalità più affascinanti nel mondo del ciclismo. Entrambi i corridori hanno stili e strategie diverse, rendendo ogni tappa un evento da seguire con attenzione. Mentre Pogacar continua a dominare, Vingegaard ha dimostrato di avere le capacità per restare in gioco, e la sua determinazione potrebbe rivelarsi cruciale nelle prossime tappe.

Il Tour de France è ancora lungo e, sebbene Pogacar stia mostrando una forma formidabile, Vingegaard ha le carte in regola per rimanere competitivo. La chiave sarà mantenere la motivazione e continuare a lavorare con il suo team per affrontare le sfide future. Con una mentalità così positiva, non sorprenderebbe vedere Vingegaard tornare più forte nelle prossime giornate.


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COMMENTI
insomma
19 luglio 2026 08:34 BuIlet
ormai è decisamente più vicino a tutti gli altri che a Pogacar. Vederlo più forte sorprenderebbe eccome.

Mah, sarà, se lo dici tu.....
19 luglio 2026 11:32 Pinabellato60
Gran bravo ragazzo Jonas........ Però le sue affermazioni post tappa smentiscono platealmente quanto visto in tv. Niente di nuovo, è lo stile Visma

Contentezza
19 luglio 2026 11:48 Daniele Tattini
Non riesco a capire, contento: ha perso 44+10 da P. ha "attaccato" ....ha fatto da tappo e sono rientrati da dietro,al traguardo è arrivato 4° ,la squadra...2/3 all' arrembaggio davanti e poi morti,boh, avrò visto un'altra corsa

Tour chiuso
19 luglio 2026 12:25 riscatto
Ma io sarò di parte ma ho visto un Pogacar nettamente superiore.nom so il suo ottimismo dove nasce

bravo
19 luglio 2026 14:28 Eli2001
chi si accontenta gode. Fa strano vedere uno come lui ridotto alla felicità per essere nel gruppo degli inseguitori.

Jonas
19 luglio 2026 14:46 JoBramba
In questo Tour ho paura che ci sarà un sorpassa da parte del francesino, del messicano e di Ayuso nei confronti del danese

Contento lui...
19 luglio 2026 14:53 PEDIVELLA
... contenti tutti, come mi dicevano da bambino ovvero se uno si accontenta di quello che ha...

Doveva stare a casa
19 luglio 2026 14:59 pickett
A godersi la maglia rosa.Guardate che Tour stanno disputando tutti gli altri reduci del Giro.Praticamente nulli.Lui sta già facendo miracoli,l'errore é stato partecipare.

Vediamo se indovino..
19 luglio 2026 15:23 Maldigambe
La tattica visma è di stancare Taddeo in 2 uomini un pochino alla volta per farlo arrivare alla due volte Alpe d Huez meno scoppiettante di ora. Teoricamente non fa una piega, di fatto non ce la faranno a rosicare la differenza di tempo esistente, Taddeo non andrà in crisi come nel passato poiché il giochino è stato nel frattempo perfezionato!
Jonas sarà felice di concludere il tour al secondo posto. Se ce la farà. E , considerando che le nuove leve stanno avanzando, vedi linea di arrivo di ieri, a fine anno si ritirerà, poiché sostanzialmente ha vinto ciò che poteva vincere.
Forse potrei sbagliarmi, forse...
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