Oggi Tim Merlier ha raggiunto un traguardo straordinario conquistando la sua terza vittoria in questa edizione del Tour su cinque volate. Un successo netto su Kooij, Philipsen e Girmay, arrivato in un momento speciale per il fiammingo della Soudal-Quick Step, che ha potuto contare sulla presenza della sua famiglia, con la moglie Cameron Vandenbroucke e il piccolo Jules a sostenerlo e incitarlo sul percorso e al traguardo. "Combatti anche per loro, lotta per vincere per tuo figlio e tua moglie" ha sottolineato Merlier con un bel sorriso.
La motivazione di Tim era palpabile: "Dovevo vincere oggi ha dichiarato Merlier, emozionato per la presenza dei suoi cari al fianco. La gioia di un padre che combatte non solo per se stesso, ma anche per il futuro del proprio figlio: "Penso che, anche se è ancora piccolo, si ricorderà di questa vittoria più avanti, e mia moglie lo guiderà in questo”. Merlier ha portato il figlio Jules sul podio e poi Pogacar ha autografato il cappellino del piccolo.
Merlier ha poi parlato della tappa e della sua difficoltà: "È stata dura, e il finale molto difficile. Abbiamo avuto dei problemi con la radio, credevo fosse rotta. Dovevamo rimanere calmi e ce l'abbiamo fatta". Spalleggiato ancora una volta da un ottimo Stuyven, ha rivelato di essere stato particolarmente concentrato sulle mosse degli avversari: "Sì, perché avevo capito che era il tipo di finale che mi si addiceva. È stata una bella giornata. Congratulazioni a me stesso e un grande saluto a tutti". E così sono sei tappe al Tour, più le quattro al Giro: questa vittoria a Chalon sur Saone resterà nel cuore di Tim Merlier e della sua famiglia, un ricordo indelebile da tramandare.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.