Tim MERLIER. 10 e lode. Un due tre, Tim c’è! Ancora lui, ancora il velocista belga della Soudal Quick Step che sta dimostrando, se ne c’era ancora bisogno, che il più forte del lotto è lui. Se c’è da fare una volata lui la fa e generalmente la fa per vincere. Terza vittoria di tappa in questo Tour, sesta in carriera sulle strade della Grande Boucle. Sigillo numero 75 in carriera, per questo ragazzo di 33 anni, che non è più di primo pelo, ma sa perfettamente come si fa a restare giovani. Vince sotto occhi di sua moglie Cameron Vandenbroucke e del loro bimbo Jules, il papà è felice più del pargolo. D’altra parte fa il lavoro più bello del mondo, che è quello che sognava di fare fin da bambino. Ha 33 anni, ma ogni corridore porta dentro di sé questo sogno, che è l’unico a non invecchiare mai.
Olav KOOIJ. 8. Un primo, due secondi, un terzo, insomma come primo Tour de France non c’è male. L’olandese conferma il proprio talento, fatto di potenza e lucidità, capacità di lettura e di posizione. Questo doveva essere il suo esame di maturità alla Sorbona del ciclismo: promosso!
Jasper PHILIPSEN. 5. Altra “chances” gettata alle ortiche, dopo che i suoi Alpecin l’avevano nuovamente portato in zona sparo come meglio non avrebbero potuto. Quando c’è però da aprire il gas, il belga viene risucchiato e a fatica tiene la posizione.
Biniam GIRMAY. 5,5. Regolare è regolare, ma al momento la sua regolarità sa di sconfitta.
Milan FRETIN. 6. Quarto piazzamento nei dieci per il velocista della Cofidis, che si muove bene, provando a tenere là davanti Milan e alla fine ce la fa.
Mads PEDERSEN. 6. Prende punti nel traguardo volate (con il 2° posto), prende punti con il 9° finale. In verità per ciò che fa vedere nella parte conclusiva di tappa la Lidl-Trek non è moltissimo, ma meglio di niente.
Quinn SIMMONS. 10. Capitan America tira come un ossesso, lotta come un gladiatore per liberarsi dalle catene. In pieno sforzo, su uno strappo vede il papà sventolare la bandiera a stella e strisce, gli allunga la mano sinistra e gli da un cinque. Noi un dieci!
Filippo GANNA. 8. A 21 km dal traguardo, nella bagarre più vera, dopo aver attaccato e portato via una fuga, fora. Che dire? Lui resta calmo, io un po’ meno.
Damiano CARUSO. 7. Il vecchio gladiatore del Bahrain – Victorious passa la sua giornata a tutta in compagnia di Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Ewen Costiou (Groupama - FDJ United) e Mattéo Vercher. Quattro amici che al bar preferiscono la fuga.
Baptiste VEISTROFFER. 7. Il corridore della Lotto Intermarché prende l'iniziativa e si porta solitario al comando. È lui il detonatore di questa tappa, che fila via veloce, alla media 49,005 km/h. Oggi lenti.