La decima tappa del Tour de France ha riservato emozioni forti e sorprese e Remco Evenepoel è stato uno dei protagonisti indiscussi. Con un finale inaspettato a Le Lioran sul Massiccio Centrale, il belga ha dimostrato la sua resilienza, superando un momento difficile e infliggendo un duro colpo, soprattutto psicologico, ai suoi avversari in classifica.
Eppure non è stata una giornata facile per Remco, che a sei chilometri dal traguardo in salita si è staccato dal gruppetto di Vingegaard, Seixas e Lipowitz. La situazione sembrava critica, poiché la fatica accumulata faceva temere un distacco importante. Tuttavia il fiammingo della Red Bull-Bora Hansgrohe ha dimostrato di avere una marcia in più. Ha recuperato in discesa e nell’ultimo chilometro ha davvero impressionato con un’accelerazione che ha messo sulle gambe i rivali e guadagnato su tutti in classifica. Secondo al traguardo a 32” da Pogacar, Evenepoel ha recuperato 12” su Vingegaard (più 6” di abbuono) e 59” su Del Toro: ora è terzo in generale a 4’06” dalla maglia gialla di Pogacar, a mezzo minuto dal secondo posto di Vingegaard.
«La Uae è stata di nuovo molto forte per tutta la giornata – spiega Evenepoel, 26 anni -. Ho avuto un momento di difficoltà, ma ho continuato a lottare con il mio ritmo. Sentivo di poter recuperare facilmente dallo sforzo». Ha poi espresso una certa soddisfazione per il risultato: «Mi do un nove su dieci». E con autoironia ha aggiunto: «Spero che il tipico atteggiamento belga non venga fuori ora per smorzare gli aspetti negativi».
In ogni caso, Evenepoel guarda avanti: siamo appena a metà Tour, e la tappa di oggi ha mostrato il carattere e la determinazione di Remco, che ha superato un momento difficile e l’ha trasformato in un’opportunità per infliggere un colpo agli avversari. La corsa è ancora molto lunga.