TOUR OF MAGNIFICENT QINGHAI. UMBA: «IN SOLUTION TECH NIPPO RALI HO RITROVATO ME STESSO»

PROFESSIONISTI | 14/07/2026 | 10:00
di Giorgia Monguzzi

Quello a cui abbiamo assistito oggi al Tour of Magnificent Qinghai è stato qualcosa di incredibile, ma che soprattutto raramente succede in una corsa come queste. Santiago Umba insieme a  Jan Castellon ed Emanuel Buchmann è riuscito a resistere all’avanzata del gruppo e a giocarsi  la vittoria di tappa. Sono bastati una manciata di secondi per continuare a cullare il proprio sogno e una volta sicuri di farcela il colombiano del team Solution tech Nippo Rali ha fatto forza sul suo spunto veloce per prendersi la sua seconda vittoria stagionale.


 «Ieri è stata una brutta giornata, non stavo bene e ho perso tantissimo in classifica generale, ero molto giù, ma il mio diesse Filippo Fuochi mi ha fatto capire che non dovevo mollare, ci sarebbero state molte altre possibilità per me e per la squadra. E' stata una corsa strana, Castellon ha attaccato e nessuno si è mosso alle sue spalle e così ad un certo punto ho deciso di provarci. Davanti ci siamo trovati subito d’accordo, il ragazzo della Caja Rural voleva la maglia, io potevo lottare per la vittoria di tappa, dietro di noi non collaboravano e ne abbiamo approfittato. Quando abbiamo visto arrivare Emanuel Buchmann abbiamo capito che ormai era fatta, era il segno che nessuna squadra stava lavorando, potevamo giocarcela» Ha raccontato Umba che al traguardo è stato accolto da un vero e proprio giubilo dalla sua squadra.


Prima di volare in Asia Santiago è stato alcune settimane in altura, in colombia, sopra i 3000 m riuscendo così ad attarsi meglio alle vette cinesi. Non è la sua prima volta in questa corsa, ne conosce i percorsi e soprattutto le dinamiche ed oggi ha cercato di sfruttarle a suo vantaggio. «Sono venuto qui per provare a vincere una tappa e raggiungere la top ten nella generale, mi rendo conto, ho perso tanto terreno, ma credo che con 4 tappe a disposizione i giochi siano ancora aperti. Questo successo dà grande motivazione alla squadra e nei prossimi giorni ci saranno nuove opportunità per tutti.»

Ormai noi italiani conosciamo Santiago Umba da tanti anni, sin da quando Gianni Savio l’aveva presentato al mondo come una grande promessa del ciclismo colombiano. Erano arrivati i primi risultati e poi subito una grande pressione che da giovane non era in grado di gestire, soprattutto perché aveva ancora bisogno di imparare. Il colombiano ha affrontato diversi problemi fisici, è passato attraverso momenti difficili, si è perso e poi si è ritrovato e dopo l’esperienza nel team devo dell’XDS Astana ha finalmente capito quale è il suo posto. «Ho avuto delle stagioni molto difficili, ero giovane, non sapevo come gestire la corsa, poi sono arrivati i problemi fisici e c’era sempre qualcosa che non andava. L’anno scorso nel team devo dell’Astana non mi trovavo bene, stavo sempre male, la testa non c’era e non riuscivo a fare risultato, era terribile. Quest’anno invece con la Solution Tech mi trovo benissimo, c’è un ambiente famigliare che per me è  un fattore fondamentale. MI danno fiducia, mi danno tanti consigli, ma soprattutto mi supportano, finalmente sento di stare bene, sono tranquillo, ho trovato il mio posto e finalmente riesco ad ottenere qualche bel risultato» ci racconta Santiago e intanto nella zona del podio arriva il suo diesse Filippo Fuochi che lo stringe in un grande abbraccio.

Con il Team Solution Tech Umba ha ritrovato quel clima familiare e professionale simile a quello dell’Androni che l’aveva portato tra i grandi. Sembra passata una vita dal suo arrivo in italia, eppure il colombiano ha solo 23 anni e un’intera carriera davanti. La vittoria di oggi in Cina è la conferma di essersi ritrovato ed ora non vuole più fermarsi.


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