Nella grande festa per la tappa vinta da Santiago Umba, Filippo Fuochi è stato sicuramente uno dei più emozionati. Il direttore sportivo del team Team Solution Tech Nippo Rali ha guidato dall’ammiraglia il corridore colombiano durante tutta la quarta tappa del Tour of Magnificent Qinghai portandolo fino alla vittoria. Un successo arrivato dopo un giorno difficile e che abbiamo cercato di capire meglio con una chiacchierata con Fuochi.
«Ieri non è andata come volevamo, Santiago aveva delle ottime gambe, ma è andato in crisi nella parte finale della salita ed è arrivato nel secondo gruppetto. Dopo la tappa era molto già di morale perché era venuto qui per fare classifica ed improvvisamente era out, ho cercato di parlargli, insieme abbiamo analizzato cosa era successo. Gli ho fatto capire che comunque la corsa è ancora lunga, ci sono ancora tantissime occasioni, lui non ha perso tempo ed è andato subito a segno. La squadra ha lavorato tanto ed ha creduto in lui, siamo felicissimi» ci ha spiegato Fuochi che dopo la tappa è riuscito a motivare Umba, a fargli credere nelle sue possibilità e a spingerlo fino alla vittoria.
Non era facile interpretare una tappa come quella di oggi, la salita non ha fatto molta selezione e così c’era il rischio di assistere ad un nuovo arrivo in volata di un gruppo ristretto. Umba ci ha provato in discesa rincorrendo Jan Castellon, Fuochi dall’ammiraglia ha intuito che fosse la fuga buona e gli ha detto di non mollare. «Santiago è stato incredibile, ha fatto un finale super ed è stato in fuga per oltre 30 km con il gruppo veramente vicino, non era scontato arrivare – prosegue Fuochi – lui ci ha creduto sin dall’inizio e la squadra con lui, è riuscito a scollinare nel primo gruppetto e poi in discesa ha fatto un’azione pazzesca rientrando sul battistrada. Non ero certo di come sarebbe andata, ma quando ho visto il Buchmann della Cofidis rientrare non ho più avuto dubbi: ce la potevano fare»
Dopo l’arrivo Santiago ha ringraziato tutti quanti e ci ha raccontato di quanto sia importante questa sua nuova avventura con il team Solution Tech Nippo Rali. L’incontro con il team italiano gli ha permesso di ritrovare se stesso, ma soprattutto di sentirsi finalmente a casa. «Santiago è un ragazzo molto tranquillo, ma anche molto fragile, ha un grande motore, ma deve credere di più nelle sue possibilità. Nel nostro team si è integrato subito molto bene, rispetto all’anno scorso sta trovando un ambiente molto più familiare e sta facendo un calendario più adatto alle sue caratteristiche. Quella di oggi è la seconda vittoria stagionale, segno che sta bene, finalmente sta venendo fuori e sta ritornando a credere in se stesso, ricordiamo che è pur sempre un giovane, ha 23 anni, il futuro è dalla sua parte» ha proseguito Fuochi dipingendoci l’immagine di un ragazzo sereno che ha tanta voglia di fare.
Domani il Tour of Magnificent Qinghai ripartirà per la quinta tappa, una nuova occasione per Filippo Fuochi e i suoi ragazzi per andare all’attacco.
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