L'avventura di Simon Pellaud e della sua Li Ning Star è iniziata nel migliore dei modi, una vittoria impressionante di Alexander Salby nella prima tappa ha consegnato alla squadra cinese il successo stagionale numero 25. Per l'atleta svizzero, diviso ormai tra strada e gravel (per cu indossa i colori del team Tudor), il Tour of Magnificent Qinghai rappresenta un'opportunità unica per mettersi alla prova.
«Siamo venuti in Cina con l'obiettivo di vincere una tappa ed è davvero stimolante esserci riusciti già alla prima occasione. Credo che ieri fosse la frazione perfetta per Salby, come squadra abbiamo fatto un grande lavoro provando prima ad andare in fuga e poi provando a controllare la corsa, ma il merito è tutto suo. E' un corridore straordinario, è partito a 150 m dall'arrivo come un vero e proprio killer, nessuno è riuscito a tenergli testa. Rispetto al Tour of Japan ha perso tantissimi chili, ha una forma super ed è super motivato, ma credo che la tappa di oggi sia troppo dura per lui, per arrivare nel gruppo di testa dovrebbe avere la giornata migliore della sua vita» ci ha detto Simon Pellaud alla partenza della seconda tappa della corsa cinese sottolineando come questa gara sia molto sentita da tutto il team che non ha paura di puntare in alto.
Per una squadra cinese come il team Li Ning Star affrontare una corsa nel proprio pese è una responsabilità gigantesca e Simon, come del resto i suoi compagni hanno cercato di non lasciare nulla al caso. Il corridore svizzero prima di volare in Cina ha corso i campionati nazionali svizzeri su strada e come di consueto si è diviso tra gravel e Mtb. «A differenza di alcuni dei miei compagni ho corso fino all'ultimo tra strada e fuori strada, ma mentre ero a casa mi sono allenato in una camera ipobarica per prepararmi al meglio in vista dell'altitudine. L'ho utilizzata per 8 - 9 volte per un'ora e mezzo di allenamento ciascuno - prosegue Pellaud - l'anno scorso h affrontato questa gara nel modo sbagliato, sono partito troppo forte nelle prime tappe e ho fatto subito un fuori giri. Questa volta voglio provare a gestirmi, essere più costante e provare a portarmi a casa una vittoria di tappa.»
Il Tour of Magnificent Qinghai è una corsa unica nel suo genere, tutta costantemente sopra i 2500 e totalmente affascinante. «Essendo in una squadra cinese corriamo molte corse in Cina, ma penso che al mondo non ne esista nessuna come questa. E' una gara che va affrontata non solo con una buona forma fisica, ma anche con la mentalità che si pedalerà costantemente in altitudine e occorre farci l'abitudine. Inoltre non ci sono arrivi in salita, anzi nella maggior parte di casi arriviamo addirittura in discesa e quindi gli abbuoni diventano determinanti. Qui tutti vogliono andare a tutta, per esempio ieri il primo sprint intermedio è stato affrontato come se la corsa si dovesse decidere lì ,occorrere tenere gli occhi costantemente aperti » ha concluso Pellaud
Intanto mentre i corridori sono impegnati nella seconda tappa si è giocato il quarto di finale Argentina - Svizzera (poi finita 3 - 1 per la squadra di Leo Messi) una sfida molto sentita in Europa e in America, ma che è arrivata anche in Asia dove si sta provando a seguire lo svolgimento a distanza. Una sfida tutta in casa Li Ning star che contrappone simpaticamente Simon Pellaud al suo rivale calcistico Eduardo Sepulveda e sarà una nuova divertente occasione per lo svizzero per sentire parlare di più del suo paese dopo che nell'ottavo di finale aveva affrontato la Colombia di sua moglie.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.