Oggi il belga Tim Merlier ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei migliori sprinter del ciclismo: ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in questo Tour de France grazie ad un entusiasmante finale a Bergerac. Con una volata da manuale, Merlier ha saputo risalire dalla settima posizione per vincere nettamente, regalando ai tifosi un’emozionante performance.
Lui l’ha descritto come un “tipico sprint alla Merlier”, sottolineando la determinazione che lo ha spinto a non arrendersi anche dopo un momento di incertezza. “Dopo l’ultima curva, pensavo fosse finita. Immaginavo al massimo un piazzamento, ma sono arrivato con una velocità tale che sono comunque riuscito a vincere”, ha dichiarato il fiammingo della Soudal-Quick Step. Nonostante le difficoltà, ha trovato la forza di accelerare, chiudendo con una velocità che ha lasciato gli avversari alle spalle: punta di 72 all’ora. E per la sua prestazione si è assegnato un punteggio di… 10,5 su 10: “Ho continuato a crederci e non ho mollato”.
Merlier ha attribuito parte del suo successo al lavoro della squadra, in particolare al suo ultimo uomo, Jasper Stuyven: “Ha fatto davvero un lavoro straordinario. Sembrava stesse giocando alla PlayStation; io dovevo solo seguirlo. È andato tutto liscio” ha commentato Merlier, evidenziando l’importanza della strategia di squadra nelle corse di alto livello. È la sua quinta tappa al Tour: 1 nel 2021, 2 nel 2025 e 2 nel 2026. Con la vittoria di oggi a Bergerac, Merlier non solo celebra il successo personale, ma riconosce il contributo del team: “Il mio Tour è comunque un successo. E penso che lo sia anche quello della squadra” ha detto, sottolineando la coesione e l’unità necessarie per raggiungere traguardi così ambiziosi.
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