Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate nella promozione del movimento. In questa fase sono tre i club protagonisti: SC Rescaldinese, SC Saronnese e un pool di società lariane, che hanno scelto di farsi carico dell’organizzazione delle gare riservate ai Giovanissimi, integrando le prove paralimpiche in un’unica cornice sportiva.
La prima tappa è andata in scena a Rescaldina, valida come 1ª Prova Team Relay Cup – Comitato Regionale Lombardo, richiamando 170 bambini delle categorie Promozionale, G1, G2, G3 e gli atleti paralimpici impegnati nella staffetta. Un evento vissuto “all’unisono”, apprezzato e applaudito dal pubblico che ha riempito l’area di gara.
A raccontare l’atmosfera è il presidente della Rescaldinese, Osvaldo Forlani, che non nasconde la soddisfazione:
«È stata un’emozione pazzesca, un successo inaspettato ma gratificante. Appassionati, genitori, semplici passanti e gli stessi organizzatori hanno vissuto una giornata speciale. Unire questi ragazzi sullo stesso palcoscenico è una scelta da portare avanti con dedizione e passione. Queste persone vanno premiate, dando loro i valori che meritano. Da presidente della Rescaldinese mi sento di dire che è stata una bellissima giornata di sport».
Un segnale forte, che conferma come la condivisione degli stessi spazi, degli stessi ritmi e degli stessi valori possa diventare un motore di crescita per tutto il movimento ciclistico lombardo.
Dello stesso parere Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici:
“Direi buona la prima: ottima partecipazione e, soprattutto, grande coinvolgimento da parte di tutti. I ragazzi sono stati entusiasti di questa nuova formula, che speriamo abbia tracciato una linea da seguire e migliorare nel tempo. Paralimpici e normodotati hanno condiviso la scena, mettendo in luce una partecipazione viva e autentica, all’altezza delle attese e delle attenzioni dedicate al progetto”.
Il percorso proseguirà con il secondo appuntamento l’11 ottobre a Saronno, organizzato dalla SC Saronnese, mentre la festa di chiusura è in programma il 25 ottobre a Brenna, nel Comasco. L’evento conclusivo sarà curato grazie all’impegno congiunto di Alzate Brianza System Cars, Bee And Bike di Bregnano e Asd 2x2 Team Brenna, realtà che hanno scelto di sostenere e valorizzare questo nuovo movimento condiviso tra attività paralimpica e giovanile tradizionale.
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