Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.
Ad arricchire il bottino azzurro anche la medaglia di bronzo conquistata da Etienne Grimod che con il tempo di 4.17’962 ha battuto il francese Camille Charret (4.18’978).
“Sono riuscito - le parole di Renato Favero - a far abbastanza bene le qualifiche con il secondo tempo, non era semplice perché sono partito nella quarta batteria e non era facile gestirsi e strappare il cronometro per la finale con diversi corridori che sarebbero saliti in pista dopo di me. Nel duello per l'oro, ho cercato di andar forte subito dall'inizio, l'ho rischiata montando una doppia ruota lenticolare anche se c'era vento, però alla fine è arrivata la vittoria. Non è stato semplice e sono felice per questo titolo europeo".
Favero si conferma uno dei talenti cristallini della pista internazionale, aggiungendo una "perla" al suo 2026. A inizio stagione, infatti, aveva brillato agli Europei dei "grandi" a Konya (Turchia) conquistando il bronzo nell'Inseguimento individuale, oltre a dare il proprio contributo nel quinto posto del quartetto azzurro. A fine aprile, invece, a Nilai (Malesia) nella terza prova di Coppa del Mondo aveva centrato il bronzo nell'Inseguimento a squadre con l'Italia.
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