Grandi giri: preparazione superiore, pianificazione corretta e scelte vincenti. Potremmo riassumere in questi tre punti la grande e meritata vittoria di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026, un successo che permette al fuoriclasse danese di diventare parte della leggenda, ovvero uno di quei pochi campioni di sempre ad aver vinto tutte e tre le grandi corse a tappe. Detto questo, dietro una vittoria come questa si celano tantissime scelte che hanno fatto la differenza, dalla metodologia della preparazione fisica, passando per l’alimentazione e l’integrazione, fino al recupero, senza tralasciare un dettaglio che oggi aiuta ad ampliare il gap con gli inseguitori, ovvero la scelta dei materiali tecnici utilizzati in corsa. Messe da parte le bici e le ruote, divengono molto importanti l’abbigliamento e il casco, elementi che migliorano l’acclimatazione o rendono il ciclista più aerodinamico. Qui ci fermiamo e proviamo a fare il punto della situazione per quanto riguarda l’utilizzo dei vari caschi Giro da parte di Jonas Vingegaard e dall’intero Team Visma | Lease a Bike con Jenco Drost e Ash Lewin, rispettivamente Head of Performance Equipement per il team e Giro’s Product Manager for Helmets. Quello che nasce è un bel botta e risposta con vista sul Tour de France.
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