A fine anno ha chiuso la sua avventura con la Israel Premier Tech, per lunghi mesi non ha fatto alcun annuncio sulle sue intenzioni o possibili ripartenze ed ora all'inizio di luglio Chris Froome ha finalmente deciso.
Intendiamoci, nessun annuncio né saluto ufficiale, ma intervistato a Barcellona dagli amici di Sporza, Froome ha ammesso: «Sì, la mia carriera è conclusa. Purtroppo c'è stata quella caduta la scorsa estate; non era così che volevo che finisse. Ma appena è successo sapevo che era finita». Enrato in collisione con un'auto mentre sìi allenava sulle strade della Costa Azzurra, Froome si era procurato uno pneumotorace, costole rotte e una frattura alla colonna vertebrale che lo costrinsero a un lungo periodo di inattività.
Chris Froome ha 41 anni e la sua ultima vittoria risale al 2018 e non è una vittoria qualsiasi ma l'impresa sul Colle delle Finestre che gli ha permesso di vincere il Giro d'Italia. Tra il 2013 e il 2017, ha vinto la Grande Boucle ben quattro volte e la Vuelta due, sul campo nel 2017 e a tavolino quella del 2011, tolta a Cobo per fatti di doping.
La fase finale della sua carriera è stata purtroppo costellata, oltre che dall'inevitabile declino, da una serie di infortuni davvero molto gravi, il più serio dei quali al Delfinato del 2019, durante la ricognizione della cronometro: andò a sbattere contro un muretto riportando gravi fratture a femore, gomito, costole e anca, oltre ad alcune lesioni interne e varie escoriazioni.
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