Secondo il calendario internazionale del ciclismo questi sono i giorni in cui, in buona parte del mondo, si assegnano i titoli di campione nazionale ma ci sono situazioni in cui anche lo sport è costretto a fermarsi. È quello che è successo in Venezuela dove nelle scorse ore la terra ha tremato provocando distruzione e morte.
A seguito delle scosse di terremoto la Federazione Ciclistica Venezuelana ha annullato i campionati nazionali di ciclismo e paraciclismo in programma in questi giorni nel territorio di Trujillo. Nella nota, pubblicata dalle autorità statali e sportive del Paese, è evidenziato come i campionati di ciclismo siano cancellati fino a nuovo avviso e inoltre si si legge: «La nostra priorità assoluta e imprescindibile in questo momento è tutelare l'incolumità fisica degli oltre 250 ciclisti, delle delegazioni, dei giudici e dei cittadini convocati per questo evento sportivo, nonché unire gli sforzi e concentrare tutte le risorse dello Stato nelle attività di assistenza, prevenzione e sicurezza pubblica rese necessarie da questa emergenza».
Ed ancora: «Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà a tutto il popolo venezuelano in questi momenti difficili. Prossimamente saranno forniti dettagli sulla riprogrammazione del calendario nazionale della disciplina, una volta che le autorità competenti avranno confermato la cessazione dei protocolli di emergenza».
Orluis Aular, 29enne atleta della Movistar detentore del titolo di campione venezuelano su strada e a cronometro, nelle scorse ore ha pubblicato sui propri profili social un messaggio di vicinanza ai connazionali.
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