Quinta edizione e altro successo per European Media Cycling Contest, l’evento nato nel 2022 con l’obiettivo di riunire i media specializzati di tutto il Mondo e portarli alla scoperta di una destinazione dal grande potenziale ciclistico.
Organizzato col supporto di Apt Servizi Emilia-Romagna e Visit Romagna, quest’anno EMCC ha approfittato della presenza del Velo-city World Summit a Rimini per condurre 30 giornalisti provenienti da Austria, Germania, Svizzera, Polonia, Regno Unito, Spagna, Slovenia, Lituania e Italia attraverso le stimolanti strade della Romagna, una regione d’indiscusso valore turistico e fortissimo richiamo storico, paesaggistico ed enogastronomico.
Accompagnato quindi da un perenne sorriso e dal forte desiderio di vivere un’esperienza unica, dal 16 al 19 giugno l’eterogeneo gruppo di partecipanti ha potuto ammirare coi propri occhi alcuni delle più rinomate località della zona prendendo parte, nella giornata di mercoledì 17, a una pedalata di 76 chilometri che ha consentito loro di transitare per San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Roncofreddo, Monteleone, Montiano e Longiano e degustare alcune delle più gustose prelibatezze locali a Montenovo.
Il giorno successivo, con un’altra ride di 63 chilometri comprendente passaggi a Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni e Verucchio, il menù e le emozioni non sono state molto differenti se non per una piccola aggiunta che ha dato una piccante nota d’agonismo all’avventura: la cronoscalata individuale “Via Romagna Challenge” di 3,4 chilometri che, con la partecipazione di Davide Cassani come ospite d’eccezione, ha assegnato gli EMCC Award 2026.
A riceverli, in un contesto magico come quello della Rocca Malatestiana, sono stati gli inglesi Paris Wood e Francesco Casale che, rispettivamente in campo femminile e maschile, hanno avuto la meglio su Agnes Guell (Spagna) e Gaia Benzi (Italia) e Donatas Servytis (Lituania) e Sergio Gil Llorens (Spagna): una volta applauditi e celebrati in un’atmosfera di assoluta serenità e convivialità, per loro come per tutti gli altri è arrivato il momento di far ritorno, lungo lo scenografico itinerario delle Coste di Sgrigna, verso la città di Rimini che, nella circostanza, ha rappresentato il vero e proprio centro nevralgico della quattro giorni.
È qui che infatti, oltre a soggiornare e sperimentare la comodità di alcuni dei bike hotel della città, gli addetti ai lavori hanno agganciato il pedale per prender parte alle loro escursioni guidate nel riminese, animare la Velo-city Bike Parade di 10 chilometri per le vie del capoluogo (una delle tante iniziative collaterali della settimana) e muoversi l’ultimo giorno in direzione del Palacongressi, sede questa dove i trenta partecipanti hanno potuto terminare la loro quattro giorni romagnola facendo il punto sullo stato dell’arte dell’industria della bicicletta con le conferenze conclusive del fitto programma del Velo-city World Summit.
Con gli interessanti insights forniti nell’occasione, seguiti dai saluti istituzionali dei relatori presenti in loco, è così calato il sipario su un’altra intensa edizione di EMCC che, attraverso le attività approntate dall’organizzazione, è riuscito nuovamente nell’intento di esaltare e dare visibilità a un prezioso angolo d’Italia ribadendo, al contempo, come la bici offra incredibili opportunità di aggregazione e sia un mezzo fantastico per conoscere e veicolare al meglio la specificità di luoghi, usi e costumi.
Photo credit: parissophiawood17 - Emilia Romagna Cycling
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