Per quattro giorni Viareggio è stata la capitale del ciclismo giovanile italiano. La 38ª edizione del Meeting Nazionale di Società per Giovanissimi - Memorial Adriano Morelli ha riunito 1.349 giovani atleti, in rappresentanza di 179 società provenienti da tutta Italia, confermandosi come il più importante appuntamento nazionale dedicato alle categorie giovanili della Federazione Ciclistica Italiana.
A chiudere la classifica generale è stata l’UC Costamasnaga ASD, che si è imposta con 1440 punti, davanti all’ASD Feralpi Monteclarense, seconda con 1220 punti, e al Velo Club Sarroch, terzo con 1005 punti, al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima giornata di gare.
Dal 2014 al 2019: sei annate rappresentate, migliaia di familiari al seguito, centinaia di tecnici, dirigenti e volontari impegnati in una manifestazione che da quasi quarant'anni rappresenta il punto di incontro dell'intero movimento giovanile. Un evento che va ben oltre l'aspetto agonistico e che ogni anno racconta il presente e il futuro del ciclismo italiano.
La portata della manifestazione emerge anche dai numeri. A Viareggio hanno gareggiato 920 atleti della strada e 429 del fuoristrada, dando vita a un programma che nell'arco del weekend ha richiesto decine di partenze e un'imponente organizzazione logistica. Solo nelle gare su strada sono state disputate 27 batterie, mentre il sabato il fuoristrada ha visto impegnate 17 batterie tra i percorsi allestiti nella Pineta di Ponente. Numeri che raccontano non soltanto la partecipazione, ma anche la capacità organizzativa di una manifestazione che riesce a garantire a ogni bambino il proprio spazio e la propria esperienza da protagonista.
Accanto all'attività agonistica, il Meeting ha dedicato spazio anche ai più piccoli con l'area promozionale riservata ai PG, dove i tecnici federali hanno proposto attività di GiocoCiclismo, offrendo ai bambini un primo approccio alla bicicletta attraverso il gioco e il movimento. Un'area sempre animata che rappresenta il primo passo del percorso giovanile federale.
Particolarmente apprezzata anche la cerimonia inaugurale, che ha visto sfilare le società partecipanti sul tema "Il Mare e le sue Creature". Una festa che ha trasformato le strade di Viareggio in un'esplosione di colori, costumi e fantasia, confermandosi come uno dei momenti più attesi dell'intera manifestazione. Ad aggiudicarsi il Premio Franco Ballerini per la migliore interpretazione è stata la SC Garfagnana MTB, che ha conquistato pubblico e giuria con una lettura originale e profondamente legata al proprio territorio. Invece del mare tradizionale, la società ha raccontato il proprio "Mare Verde": l'immenso patrimonio boschivo della Garfagnana, immaginato come un oceano di alberi mosso dal vento e abitato da piccoli folletti custodi della natura. Un racconto che ha saputo unire creatività, identità locale e passione per la mountain bike, trasformando i sentieri della Garfagnana in un suggestivo mondo fantastico e conquistando il riconoscimento più ambito della sfilata.
Tra i momenti più significativi della manifestazione anche la Finale Nazionale di BICIMPARO - Kinder Joy of Moving, vinta dal Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che rappresenta il punto di arrivo di un percorso sviluppato durante l'intera stagione sportiva e che conferma il valore della collaborazione tra la Federazione Ciclistica Italiana e Kinder Joy of Moving, il programma internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero. A Viareggio, l'area Kinder è stata uno dei punti di riferimento del Meeting, offrendo attività e momenti di aggregazione per bambini e famiglie e contribuendo a rendere ancora più ricca l'esperienza vissuta dai partecipanti.
Grande attenzione è stata riservata anche all'educazione stradale grazie alla presenza del Pullman Azzurro della Polizia Stradale, che ha accolto centinaia di giovani atleti e genitori in uno spazio dedicato alla sicurezza e alla conoscenza delle regole della strada. Un'iniziativa particolarmente significativa per una disciplina che utilizza la strada come luogo di pratica sportiva e che considera la formazione dei più giovani parte integrante del proprio percorso educativo.
Il Meeting ha rappresentato anche un importante momento di incontro per tutto il movimento ciclistico nazionale. Presenti per l'intera durata della manifestazione la Commissione Giovanile Nazionale e il Settore Giovanile federale, impegnati a supportare l'organizzazione e le società partecipanti. Sul campo di gara non è mai mancata la presenza del vicepresidente federale Saverio Metti e della consigliera federale Laura Puccetti, mentre il presidente Cordiano Dagnoni ha partecipato alle premiazioni del sabato, cogliendo l'occasione per rinnovare il proprio appello alle Istituzioni sul tema della sicurezza stradale.
A rendere ancora più speciale l'esperienza dei giovani partecipanti è stata la presenza di numerosi campioni ed ex professionisti che hanno scelto di condividere il Meeting con i ragazzi. Tra loro Vincenzo Nibali, Valerio Agnoli, Leonardo Moser, Maximiliano Richeze, Michele Bartoli e Alberto Loddo, insieme all'azzurro della pista e campione del mondo Fabio Del Medico. Volti che rappresentano il ciclismo di alto livello ma che, prima di diventare campioni, hanno vissuto esperienze simili a quelle dei bambini presenti a Viareggio.
Fondamentale anche il supporto del Comune di Viareggio e della sindaca Sara Grilli, che ha accolto la manifestazione sottolineando il valore sociale ed educativo dello sport e l'importanza di vedere così tanti giovani riuniti nel segno della bicicletta e della condivisione.
"Il Meeting Nazionale Giovanissimi rappresenta una delle espressioni più belle del nostro movimento" ha dichiarato il presidente federale Cordiano Dagnoni. "Qui il risultato sportivo è soltanto una parte della storia. Quello che conta davvero è vedere migliaia di bambini divertirsi, fare amicizia, imparare il rispetto delle regole e vivere la bicicletta come strumento di crescita. Dietro questi quattro giorni c'è un enorme lavoro organizzativo che merita di essere riconosciuto. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla SC Corsanico, ai suoi volontari, al Comune di Viareggio, alle famiglie, ai tecnici e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Il Meeting continua a essere il luogo in cui il ciclismo italiano guarda al proprio futuro con fiducia e ottimismo".
Si chiude così un'edizione che ha saputo unire sport, educazione, divertimento e partecipazione. Quattro giorni in cui la bicicletta è stata il filo conduttore di migliaia di storie, accomunate dalla stessa passione. Il testimone passa ora a Senigallia, pronta ad accogliere nel 2027 la grande festa del ciclismo giovanile italiano.
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