VINGEGAARD. «IL GIRO MI HA DATO FIDUCIA, SO CHE POSSO VINCERE ANCHE IL TOUR»

PROFESSIONISTI | 24/06/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

La Visma-Lease a Bike ha svelato la formazione che il prossimo 4 luglio prenderà il via da Barcellona per il Tour de France. Una squadra costruita attorno a Jonas Vingegaard, determinato a riportare la maglia gialla in casa dopo il dominio di Tadej Pogacar nelle ultime stagioni


Il due volte vincitore della Grande Boucle sarà affiancato da una formazione esperta, ma arricchita anche da nuovi elementi, per avere un equilibrio, capace di supportare il danese in ogni terreno della corsa: dalle montagne alle cronometro, passando per le tappe più nervose della prima settimana.


Tra i nomi più attesi c'è quello dello statunitense Sepp Kuss, vincitore della Vuelta a España 2023 e da anni uno degli uomini più preziosi nelle grandi montagne per il capitano danese. Al suo fianco ci sarà anche l'esperto Victor Campenaerts, 34 anni, corridore fondamentale nelle tappe mosse e nelle giornate di pianura più esposte al vento.

Grande attenzione anche per il debuttante Davide Piganzoli. Il ventitreenne lombardo protagonista di una stagione eccellente, correrà il suo primo Tour de France dopo aver conquistato l'ottavo posto al Giro d'Italia e la vittoria finale alla Route d'Occitanie. Per il giovane italiano si tratta di una straordinaria opportunità di crescita al fianco di uno dei migliori corridori della sua generazione.

Piganzoli sarà chiamato a mettere le proprie qualità di scalatore al servizio di Vingegaard nella caccia di quella maglia gialla, che manca da troppo tempo nel palmares del danese.  

Il principale luogotenente del capitano sarà però Matteo Jorgenson. L'americano, quarto al recente Tour Auvergne-Rhône-Alpes, rappresenta una delle carte più importanti della squadra olandese nelle tappe di montagna e nelle giornate più impegnative. La sua crescita costante negli ultimi anni lo ha trasformato in uno degli uomini di fiducia di Vingegaard.

Nella selezione trova spazio anche Bruno Armirail. Il francese, specialista delle cronometro ma capace di distinguersi anche sulle salite più dure, disputerà il suo quarto Tour de France in carriera e porterà esperienza e solidità all'interno del gruppo.

A completare l'organico saranno due preziose risorse per le prove contro il tempo e per il lavoro nelle tappe pianeggianti: il campione europeo Edoardo Affini e il norvegese Per Strand Hagenes, entrambi elementi fondamentali nella strategia della squadra.

La presentazione della formazione è stata anche l'occasione per ascoltare le parole di un Jonas Vingegaard apparso particolarmente fiducioso a poche settimane dal via della Grande Boucle.

«Sono uscito dal Giro in modo positivo, vincendo cinque tappe. Quindi è stata sicuramente una buona corsa per noi, che ci ha dato fiducia e la convinzione di poter vincere anche il Tour de France».

Il danese ha sottolineato come il lavoro svolto negli ultimi mesi abbia rafforzato la convinzione dell'intero gruppo. «Ho molta fiducia in me stesso e questo dà fiducia anche agli altri, che credono davvero nel piano che abbiamo e credono che sia possibile vincere di nuovo il Tour de France».

Dopo le difficoltà fisiche e gli infortuni che hanno caratterizzato parte delle ultime stagioni, Vingegaard sente di essere tornato ai suoi livelli migliori. «Da quando ho perso il Tour e poi l'ho vinto l'ultima volta, è stato un grande obiettivo per me. Certo, ci sono stati molti intoppi, ma sento che ora me li sono lasciati alle spalle».

Parole che raccontano la determinazione di un campione che non ha mai smesso di credere nella possibilità di tornare sul gradino più alto del podio sugli Champs-Élysées. «Mi ci è voluto del tempo, ma ora finalmente mi sento la stessa persona di prima di tutti questi problemi. E mi sento come se fossi ancora più avanti e persino una versione più forte di quello che ero prima».

Una dichiarazione questa, che rappresenta probabilmente il messaggio più importante lanciato dalla Visma-Lease a Bike ai propri avversari e soprattutto a Pogacar. Il danese si sente nuovamente al massimo delle proprie capacità e potrà contare su una squadra costruita per sostenerlo in ogni fase della corsa.

Con Kuss e Jorgenson pronti a guidarlo sulle grandi montagne, con l'esperienza di Campenaerts e Armirail, con la freschezza di Piganzoli e con il supporto di Affini e Hagenes nelle tappe più veloci, la Visma-Lease a Bike si presenta al Tour de France con un solo obiettivo: riportare Jonas Vingegaard sul trono del ciclismo mondiale.

Dal 4 luglio, sulle strade che porteranno il gruppo da Barcellona fino a Parigi, inizierà una nuova sfida tra i giganti del ciclismo. E la Visma-Lease a Bike è pronta a giocarsi tutte le sue carte.


Copyright © TBW
COMMENTI
Secondo me non ci crede nemmeno lui
24 giugno 2026 11:38 pickett
Ed é probabile che,tatticamente,correrà per il secondo posto.Ma ovviamente non lo può dire.

Ce la farà
24 giugno 2026 12:09 apprendista passista
È l'unico, nei grandi giri, che può contrastare Pogacar. E credo che quest' anno riuscirà nell'impresa...

vinge
24 giugno 2026 12:20 fransoli
è l'unico che può farcela (salvo ovviamente eventi impronosticabili) anche perché è l'unico che ci è riuscito, ma per favore basta con questa storia del piano, ritornello già recitato come un mantra lo scorso anno e che poi nessuno ha capito quale fosse, tranne forse agitare i finali delle tappe con finale insidioso sperando di cogliere Pogacar in fallo.

apprendista passista
24 giugno 2026 12:27 Frank46
Sulla carta è il peggior anno per farlo, proprio perchè ha già corso il Giro.

Contando che Pogacar non farà altura...
24 giugno 2026 13:14 VanDerPogi
...dopo la Svizzera per stare vicino a Urska infortunata, forse si riduce il minimo gap che ha su Jonas...
Tour apertissimo quest'anno!
(Ma se Tadej è lo stesso del giro di Svizzera... VAM 1900 in una giornata con 4000m di dislivello e quel caldo... :D)

Fa bene
24 giugno 2026 13:32 De Vlaemink69
A crederci e essere positivo,ma penso che l'altro sia troppo forte e non ci sarà niente da fare. Dopo le salite è migliorato molto anche a crono....

@ vanderpogi
24 giugno 2026 15:23 Àaaaaaa
Premesso che vedo difficile che Pogacar perda il Tour, la scusa di stare vicino alla fidanzata mi sembra una panzanata colossale.

Vanderpogi
24 giugno 2026 15:28 fransoli
Non fa altuta perché non serve, se sarebbe servita l'avrebbe fatta, ci è stato un'eternità in altura, considerato non correva da quasi due mesi... I
ha inizio giro di svizzera ha detto valuteremo al termine se sarà necessario un ulteriore blocco in altura., e dai valori espressi si può intuire che non è stato necessario

Pogacar
24 giugno 2026 17:04 Daniele Tattini
Probabilmente non servirà fare altro,in ogni caso può dare morale...Jonas mi sembra moooolto in forma, però basta con il piano...

Visma
24 giugno 2026 18:04 Panassa
Sicuramente squadra all'altezza come sempre. Bisogna vedere come terranno una seconda grande corsa a tappe molti suoi compagni che aveva anche al giro. Vingegaard può giocarsela. Ha speso il giusto per vincere il giro . Come d'altronde fece pogacar 2 anni fa. Sarà l'ennesima bella sfida. Con anche chissà il francesino e evenepoel.

fransoli
24 giugno 2026 18:11 Eli2001
"se sarebbe servita l'avrebbe fatta", bellissimo. Comunque che deve dire Vingegaard? Che corre per il secondo posto? Nove su dieci Vince Pogi, nove su dieci Vingo fa secondo. C'è gara giusto per il terzo salvo disgrazie o grosse sorprese. Però le dichiarazioni della vigilia sono per forza quelle a prescindere da cosa pensino veramente (quello se lo tengono per loro).

L'altura era pianificata (perché serve!)
25 giugno 2026 01:55 VanDerPogi
Ti dà quella leggera produzione di reticolociti extra che per la terza settimana maturando possono fare comodo...
Forse sono solo dettagli, ma quando i distacchi sono risicati, sono proprio i dettagli a fare la differenza...
Sapranno loro come fare, senza dubbio, a minimizzare gli effetti del cambio di programma.

Eli2002
25 giugno 2026 08:11 fransoli
Mmm mi pare il tipico giochino di replicare agli altri basandosi sull'aria fritta visto che a vingegaard io ho solo contestato il discorso sul piano, per il resto infatti ho scritto che è l'unico che può farcela e che i precedenti lo dimostrano.... Occhio perché così ci si svela, non che non si fosse capito eh, il teatrino imbastito quotidianamente puzzava alquanto di farlocco

Eli2001
25 giugno 2026 11:03 Tola Dolza71
Una domanda: ma se una settimana prima della corsa si sa già chi arriva primo, secondo e forse anche terzo e quarto, dove stà lo spettacolo?

@Tola Dolza: quel miracolo che è la psicologia umana...
25 giugno 2026 13:12 VanDerPogi
Se uno guarda un film... mmh... diciamo... come definirlo in un commento pubblicabile? Un film di un "colore scarlatto"... di solito sa già come va a finire, ma in tanti lo guardano lo stesso.

fransoli e tola
25 giugno 2026 14:08 Eli2001
@fransoli scusami ma il discorso era generale, ho risposto a te per quella bellissima frase sgrammaticata

@tola ovviamente non è tutto deciso e lo spettacolo è vedere in azione i più grandi ciclisti tutti nella stessa gara. Ci sarà attesa perché non credo che Pogacar chiuderà con la prima tappa in piena come al giro di Svizzera. Ma se ti chiedessero di scommettere il tuo conto in banca ipotizzando il primo e il secondo che nomi daresti?

Nove su dieci vince Pogacar, nove su dieci secondo Vingegard
25 giugno 2026 16:10 Tola Dolza71
Cit..... Speriamo sia almeno un testa a testa avvincente

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra