In Belgio il ciclismo è religione, se ne parla e se ne discute ovunque. E nelle ultime ore il dibattito si è concentrato sul campionato nazionale di domenica prossima. Non è la prima volta che lo scriviamo e che il caso viene alla ribalta: i corridori belgi hanno l'obbligo di partecipare al campionato nazionale in linea. Il solo modo per non farlo, è la presentazione di un certificato medico. In caso di assenza ingiustificata scatta immediatamente una squaliifica di nove giorni.
A scatenare la polemica è stato il quotidiano HLN che ha scritto che Remco Evenepoel salterà il Campionato belga su strada di Brasschaat. Di contro, la UAE Emirates XRG ha ufficializzato la sua formazione che non comprende il campione uscente, Tim Wellens. Per entrambi, scelta tecnica che ha un senso, visto che il titolo nazionale sarà assegnato su un circuito piatto che sorride ai velocisti, ma c'è quella postilla del regolamento... Per entrambi però, c'è almeno sulla carta il rischio di saltare il Tour perché la squalifica prevista è di 9 giorni e domenica al via del Tour ne mancheranno solo sei. E per completezza di informazione, chiunque non rispetti la sospensione imposta dalla Federazione Belga riceverà un'ulteriore sanzione di 15 euro di multa, 14 giorni di sospensione e la restituzione di eventuali premi in denaro vinti.
«Non sono prevjste eccezioni. La partecipazione al campionato nazionale il linea è obbligatoria per ogni ciclista professionista, indipendentemente dal profilo o dallo status. Ogni corridore ha ricevuto un'e-mail contenente tutte le informazioni, regolamento compreso. È responsabilità di ogni corridore conoscerlo e rispettarlo»mha dichiarato Wielerflits il direttore sportivo della Federazione, Massimo Van Lancker.
A sorprendere i tifosi e irritare i dirigenti federali è il fatto che le assenze siano state annunciate con dlversi giorni di anticipo, al momento senza la presentazione di un certificato medico che, c'è da scommetterci, entro domenica arriverà puntuale.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.