#EUROPARACYCLING26, L'ITALIA CHIUDE AL PRIMO POSTO NEL MEDAGLIERE

PARACICLISMO | 15/06/2026 | 08:16

Si sono conclusi ieri a Maniago (Italia) i Campionati Europei UEC di Paraciclismo Strada 2026, che per tre giorni hanno visto confrontarsi 272 atleti in rappresentanza di 29 nazioni in gare di elevato livello tecnico e spettacolare.


L'Italia ha chiuso la manifestazione al primo posto nel medagliere con 10 medaglie d'oro, 5 d'argento e 4 di bronzo, precedendo la Francia, seconda con 9 ori, 10 argenti e 3 bronzi, e i Paesi Bassi, terzi con 8 ori, 5 argenti e 3 bronzi. Francia e Paesi Bassi hanno confermato ancora una volta il loro ruolo di protagonisti del paraciclismo europeo, mentre anche la Svizzera si è distinta con prestazioni di assoluto rilievo.


Davanti al pubblico di casa, la Nazionale italiana ha raccolto risultati significativi grazie a una combinazione di giovani emergenti e atleti già affermati a livello internazionale. Tra le storie più belle della rassegna continentale figurano quelle di Mattia Salvalaggio, capace di conquistare il titolo europeo della cronometro C4 al suo primo Campionato Europeo con la maglia azzurra, e di Andrea Biancalani, che all'esordio nella competizione continentale ha conquistato la medaglia d'oro nella prova in linea C4. Importante anche il successo di Claudia Cretti nella gara in linea della categoria C5.

Tra le conferme spiccano Fabrizio Cornegliani (H1), Roberta Amadeo (H2) e Giorgio Farroni (T1), che hanno dominato le rispettive categorie conquistando entrambe le maglie europee, nella cronometro e nella prova in linea, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama continentale.

Tra i giovani talenti emersi durante la manifestazione merita una menzione speciale il francese Louis Hubert. A soli 19 anni, il corridore transalpino ha conquistato una prestigiosa doppietta vincendo sia la cronometro sia la gara in linea della categoria C3.

Da sottolineare anche le prestazioni dello sloveno Anej Doplihar, vincitore della prova in linea H3, e della francese Anaïs Vincent, tra le protagoniste assolute della rassegna con tre titoli europei conquistati nella cronometro H3, nella gara in linea H3 e nel Team Relay.

Enrico Della Casa, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: "I Campionati Europei UEC di Paraciclismo Strada 2026 hanno rappresentato una straordinaria vetrina per il nostro sport, confermando l'elevato livello tecnico degli atleti europei e la costante crescita del paraciclismo nel nostro continente. I 272 partecipanti provenienti da 29 nazioni hanno regalato tre giornate di gare avvincenti e spettacolari, offrendo prestazioni di assoluto valore e trasmettendo i più autentici valori dello sport. Maniago e Montereale Valcellina si sono confermate una garanzia nell'organizzazione di grandi eventi ciclistici internazionali. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a Cellina Bike e alla SC Fontanafredda, che con professionalità, esperienza e passione hanno contribuito in modo determinante al successo della manifestazione. Un sincero grazie va inoltre alle Amministrazioni comunali di Maniago e Montereale Valcellina per il sostegno e l'ospitalità, così come alle loro comunità, che hanno accolto atleti, tecnici, accompagnatori e ufficiali con calore e partecipazione, facendo sentire tutta l'Europa a casa. Un ringraziamento speciale va ai numerosi volontari che, con il loro impegno e la loro disponibilità, hanno
reso possibile lo svolgimento dell'evento in ogni suo aspetto. Il loro contributo è stato prezioso e rappresenta perfettamente lo spirito che anima il ciclismo europeo. Lasciamo il Friuli-Venezia Giulia con il ricordo di grandi emozioni sportive, della passione di un territorio e della consapevolezza che il paraciclismo continua a essere uno straordinario esempio di inclusione, eccellenza e condivisione."

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