Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico di una volata sulla carta incertissima. Poi Gillespie si muove, neanche il tempo di un battito di ciglia e la piemontese risponde. La sorpassa e festeggia a braccia alzate in maglia rosa. Quarta tappa conquista al Giro d’Italia Women e leadership confermata in classifica generale
Lara GILLESPIE. 9. Vorrebbe migliorare il piazzamento di ieri, vorrebbe vincere per concludere nel migliore dei modi il grande lavoro di squadra della UAE Team ADQ. L’irlandese in maglia rossa prende l’iniziativa e fa partire la volata ma si ferma al secondo posto. Dopo il traguardo è dispiaciuta e svuotata dal grande caldo ma comunque autrice di una grande tappa.
Chiara CONSONNI. 8. Nel finale è lì, presente. Poi sul rettilineo qualcosa la frena. Forse anche lei fatica a capire il motivo visto che ai colleghi di Eurosport subito dopo il traguardo dichiara «Solitamente mi butto senza pensare, quando comincio a pensare troppo le cose non vanno bene. La prossima andrò semplicemente full gas»
Elisa LONGO BORGHINI. 8. È al Giro Women per difendere il titolo ma per lei le giornate più importanti arriveranno più avanti. Intanto davanti ci va, come ieri, per aiutare Gillespie e compagne: fa il ritmo, rimane lontano dai pericoli, e allunga il gruppo. Grande lavoro di una grande campionessa.
Charlotte KOOL. 6,5. Risale posizioni, esce dall’ultima curva a tutto gas. La troviamo in posizione di lancio e pensiamo che possa giocarsi la vittoria. L’olandese della Fenix parte lunga e forse le gambe le giocano un brutto scherzo.
Barbara GUARISCHI. 7. Non c’è Lorena ci pensa Barbara. La lombarda, che ieri aveva pilotato la sua capitana alla vittoria sul campo, oggi si prende la responsabilità più grande e regala alla SD Worx Protime un piazzamento che mitiga un po’ la delusione di ieri sera per l’esclusione di Wiebes.
Alessia ZAMBELLI. 6,5. Non ha timore reverenziale, Alessia. Come ieri la sua maglia arancio griffata Alè si nota nel gruppo delle velociste. Pedala spalla a spalla con le velociste top del gruppo “rubando” il mestiere. Intanto si prende anche il secondo piazzamento in top-10 in questo Giro d’Italia Women e fa felice la Top Girl Fassa Bortolo di Lucio Rigato.
DE VALLIER, LUCCON, LA BELLA. 8,5. Si abbassa la bandierina e loro si alzano sui pedali e fuggono. La coppia diretta da Lucio Rigato e Matteo Busato conosce bene le strade trevigiane e corre: vuol mostrare la maglia arancio ma soprattutto il proprio valore. La Bella non è da meno, passa per prima in cima al Muro di Ca’ del Poggio e domani vestirà la maglia di miglior scalatrici. Bella azione, complimenti.
Fariba HASHIMI. 8 La 23enne afgana della Vini Fantini Bepink perde l’attimo per agganciare subito le prime attaccanti ma non si perde d’animo. Esce coraggiosamente dal gruppo, pedala per tanti chilometri assieme a Serena e Nelson e dimostra al mondo che con sacrificio e dedizione in bicicletta si possono raggiungere grandi traguardi e grandi sogni. Il suo Fariba lo ha già raggiunto, è al Giro d’Italia e con lei porta un popolo intero, come ha scritto in un post prima di partire per la “corsa rosa”.
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