La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali.
Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro nell'intervista concessa all'emittente olandese NOS: «Non possiamo semplicemente lasciar correre. Quello che è successo è ridicolo e ci sta causando un danno enorme. Puntavamo ad ottenere tre o quattro vittorie di tappa e abbiamo utilizzato le biciclette che usiamo sempre».
Al centro della questione, i risultati contrastanti delle diverse pesature effettuate: «Com'è possibile? La prima pesata ha dato un esito di 70 grammi in meno del consentito. Ma l'apparecchiatura di pesatura, se è stata utilizzata in quota, deve essere ricalibrata e a quanto pare non è successo. La seconda pesata ha fatto segnare 20 grammi al di sotto del limite, quella effettuata da noi ha dato un risultato di 6,83 chili al traguardo. Ma noi abbiamo pesato la bici al chiuso, senza vento, usando la nostra attrezzatura. Ora faremo tutto il possibile, anche per vie legali. Sarà il no dell'UCI opposto al nostro sì. Riceveranno una lettera in cui si dichiara che li riterremo responsabili per i danni che abbiamo subito».