Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo salta e va a vincere.
«La priorità era aiutare Vingegaard a conquistare la maglia rosa – dice Kuss -. Quando l’altra sera mi hanno detto che avrei avuto la possibilità di entrare nella fuga, ho capito che dovevo cogliere l’occasione. È qualcosa che ho sempre sognato, ma ogni anno diventa sempre più difficile. Io continuo a crescere e a migliorare, ma lo stesso vale per tutti gli altri».
Già primo ad Andorra al Tour 2021 e in due tappe alla Vuelta (Santuario de Acebo 2019 e Osservatorio di Javalambre 2023), con quella di Alleghe Piani di Pezzè Kuss entra nel club di chi ha vinto nei tre grandi giri.
«Non succede spesso avere questa libertà – spiega emozionato Kuss, che vive ad Andorra ed è cresciuto sulla mountain bike -. All'inizio della tappa, Jonas mi ha detto “segui Ciccone e metticela tutta”. Ma non ero del tutto convinto di riuscire a rientrare su Ciccone, quando ha raggiunto un minuto di vantaggio mi sono un po’ scoraggiato. A quel punto ho cercato semplicemente di concentrarmi sul fare la salita più veloce possibile, era un’ascesa molto ripida».
Infine un pensiero familiare: «Sapevo che mia madre sarebbe stata a 500 metri dal traguardo, voglio dedicare un pensiero speciale a lei e a tutta la mia famiglia, perché riesco a vederli solo per poche settimane all’anno. Non ci credo ancora che abbia percorso tutta questa strada per venirmi a vedere, lei e mio padre mi sostengono sempre, se sono così lo devo a loro. Sono davvero contento e orgoglioso di loro».