ANTWERP PORT EPIC, DALLA FUGA SPUNTA HAGENES: IL NORVEGESE TRIONFA DAVANTI A MIQUEL E DE BONDT

PROFESSIONISTI | 25/05/2026 | 17:57
di Federico Guido


A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a Bike) che, grazie a un allungo da finisseur ottimamente portato all'intrno dell’ultimo dei 192 chilometri di gara, è andato ad esultare davanti a Pau Miquel (Bahrain Victorious) e Dries De Bondt (Jayco AlUla).


LA CORSA

La gara, contraddistinta da un susseguirsi di cadute e forature per via dei tanti chilometri su pavé e sterrato (una settantina in tutto) inseriti nel percorso, si è decisa a 43 chilometri dal termine quando, ricucendo su un Pau Miquel (Bahrain Victorious) partito quattro chilometri prima, si è formato in testa un drappello comprendente Victor Van de Putte (Lotto Intermarchè), Martin Svrček (Soudal Quick-Step), Dries De Bondt (Jayco AlUla), Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike), Brent Van Moer (Q36.5 Pro Cycling), Ward Vanhoof (Flanders–Baloise), Sandy Dujardin (TotalEnergies) e un Toon Vandebosch (Alpecin - Premier Tech) che, appiedato a una foratura, è stato presto sostituito al comando da Alexis Renard (Cofidis), bravo a rientrare tutto solo sui primi in un secondo momento.

I nove, a questo punto, hanno ottenuto fino a 50 secondi di vantaggio sul plotone che, guidato nella fase d’inseguimento dalla Soudal Quick Step di Tim Merlier, una volta tornato a una trentina di secondi non è più riuscito più a limare alcunché ai battistrada. Quest’ultimi, dunque, hanno proseguito di comune accordo fino ai -12,6 chilometri dall’arrivo quando Hagenes, attaccando con Svrcek, ha rotto l’armonia in testa alla corsa.

Rintuzzato il loro primo tentativo, il duo (questa volta accompagnato anche da De Bondt) ci ha dunque riprovato ai -8 km ma, anche questa volta, senza sorprendere gli avversari di giornata. Ricompattatasi nuovamente la situazione davanti, negli ultimi cinquemila metri allora prima De Bondt e poi per ben due volte il tenace Van Moer hanno cercato senza fortuna di prendere il largo in solitaria, intento questo in cui invece, azzeccando il momento giusto, ha avuto successo Hagenes il quale, partendo come una scheggia poco prima del cartello dei 500 metri al traguardo, è andato a prendersi di forza la vittoria numero quattro della carriera, interrompendo un digiuno che durava dal 3 ottobre 2023, data del suo ultimo trionfo allo Sparkassen Münsterland Giro.

ORDINE D’ARRIVO

1. Per Strand Hagenes (NOR/Team Visma Lease a Bike) - 4:26:19

2. Pau Miquel (ESP/Bahrain-Victorious) - s.t.

3. Dries De Bondt (BEL/Jayco AlUla) - s.t.

4. Sandy Dujardin (FRA/TotalEnergies) - s.t.

5. Alexis Renard (FRA/Cofidis) - s.t.

6. Victor van de Putte (BEL/Lotto Intermarché) - s.t.

7. Martin Svrcek (SVK/Soudal Quick-Step) - s.t.

8. Ward Vanhoof (BEL/Team Flanders Baloise) a 0:02

9. Brent Van Moer (BEL/Pinarello Q36.5) a 0:02

10. Tim Merlier (BEL/Soudal Quick-Step) a 0:34


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