CARTAGIRO. LA RASSEGNA STAMPA DELLA CORSA ROSA

GIRO D'ITALIA | 25/05/2026 | 09:00
di Aldo Peinetti

La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti è la “frenata” di Jonas, che si consegna con un pò di stupore all’entusiasmo del pubblico meneghino. I freni? A Jonas è toccato esercitare un ruolo anche ingrato, di certo indigesto per chi voleva assistere allo spettacolo del ritorno della maglia rosa all’ombra del Duomo. La neutralizzazione ottenuta (o imposta, come annota Corsera), dopo i conciliaboli con la Giuria, monopolizza i titoli, con un bel contraltare tra quanto descritto il giorno prima (“Rivoluzione”, “Presa di potere”) e l’apparizione dei Masaniello del Pedale (“Milano congela i suoi ultimi km”, “La rivolta contro Milano”, “Giro sfregiato a Milano”). Dura lex, sed lex: un giorno di riposo per calmare gli animi ci sta tutto. Denuncia, su Il Giornale, Pier AIgusto Stagi: "Hanno fatto la festa al Giro, ancora una volta. Hanno sfre­giato nuo­va­mente la corsa rosa, come da prassi, come da copione. Ogni anno è sem­pre così”. Milano in francese si scrive Milan, ma L’Equipe non si riferisce ad un duello mancato tra Magnier ed il nostro velocista in maglia Lidl Trek. Il quinto posto di ieri, per la maglia ciclamino, è stato magra consolazione.


GAZZETTA DELLO SPORT
LA VITA IN ROSA
A Jo­nas Vin­ge­gaard scappa da ridere quando in mezzo al pub­blico vede uno stri­scione dedi­cato pro­prio a lui con scritto «Ti amo» da una tifosa. Il lea­der danese Lan­cia i fiori dal podio di Milano, con­ti­nua ad ammi­rare la maglia rosa che indossa. Dirà: «Non pen­savo che vestirla fosse una emo­zione così intensa». È stato il primo giorno della car­riera pas­sato al comando del Giro d’Ita­lia, all’indo­mani del terzo suc­cesso in salita a Pila, e il danese se l’è goduto tutto. (Ciro Scognamiglio)


CORRIERE DELLA SERA 
GIRO LA FRENATA DI VINGEGAARD
E MILANO CONGELA I SUOI ULTIMI KM
Ci sono tanti modi per festeg­giare il primo giorno in maglia rosa, spe­cie se sei un fuo­ri­classe. Jonas Vin­ge­gaard ha scelto il peg­giore: auto­no­mi­narsi respon­sa­bile della sicu­rezza del gruppo muti­lando il per­corso della quin­di­ce­sima tappa del Giro d’ita­lia. In una Milano che atten­deva la corsa rosa da cin­que anni e che si era pre­pa­rata ad acco­glierlo con un cir­cuito cit­ta­dino spet­ta­co­lare, curve ampie e ret­ti­li­nei lar­ghi, il danese ha avvi­ci­nato la mac­china della giu­ria a 40 chi­lo­me­tri dal tra­guardo chie­dendo — anzi impo­nendo — al pre­si­dente di neu­tra­liz­zare l’ultimo giro per impe­dire inci­denti. Messo alle strette, il pre­si­dente ha detto sì. (Marco Bonarrigo)

REPUBBLICA 
VINGEGAARD E LA RIVOLTA CONTRO MILANO
Una brutta giornata di ciclismo ha chiuso la seconda settimana del Giro. La vittoria del norvegese Dvernsnes su Maestri e Marcellusi in uno sprint a tre dopo una lunga fuga rischia di restare un dettaglio in un quadro dimenticabile nonostante il grande pubblico sulle strade del centro di Milano. Se la volontà era quella di riavvicinare la città-culla del Giro alla creatura rosa- appena interrotto un record di 5 anni senza tappe- il tentativo è andato a vuoto. (Cosimo Cito)

IL GIORNALE
GIRO SFREGIATO A MILANO: NEUTRALIZZATI 16 CHILOMETRI
Hanno fatto la festa al Giro, ancora una volta. Hanno sfre­giato nuo­va­mente la corsa rosa, come da prassi, come da copione. Ogni anno è sem­pre così: 13 gradi di tem­pe­ra­tura diven­tano insop­por­ta­bili, una spol­ve­rata di neve rende le strade impra­ti­ca­bili, due tom­bini e una “esse” di troppo in zona Boc­coni come ieri sono suf­fi­cienti per neu­tra­liz­zare di 16 km una tappa di 157.
Hanno fatto la festa al Giro, sfre­giando una corsa che non arri­vava a Milano da cin­que anni. A due giri dalla fine, dopo col­lo­qui intensi di Cam­pe­naerts e della stessa maglia rosa Vin­ge­gaard con il pre­si­dente di Giu­ria (lo spa­gnolo Tor­ta­jada), ecco la neu­tra­liz­za­zione. I tempi ven­gono “cri­stal­liz­zati” a 16,4 km dall’arrivo. Di che cosa si sono lamen­tati i cor­ri­dori? Forse di qual­che tom­bino? Forse di una “chi­cane” in zona Boc­coni? Forse di un paio di rotaie di troppo?  (Pier Augusto Stagi)

L’EQUIPE
MILANO NEGATIVA PER MAGNIER
Sembra che la maglia ciclamino, finalmente strappata tra Voghera e Milano, gli abbia dato un po' di fastidio ieri sera nel capoluogo lombardo. Paul Magnier (22 anni) è arrivato al pullman della sua squadra ancora furioso per il caldo e l'irritazione, con indosso la maglia della giornata, non quella che aveva messo pochi minuti prima alla cerimonia del podio. Ancora una volta in testa alla classifica a punti, grazie ai 15 punti guadagnati su Jhonatan Narvaez (1° allo sprint intermedio, 14° al traguardo), il francese della Soudal-Quick-Step ha vinto uno sprint dal gruppo (5°), che è servito come magra consolazione. (Thomas Perotto)

TUTTOSPORT
LA TAPPA SFRECCIA A OLTRE 51 KM/, BEFFATI I VELOCISTI
Il pubblico sul circuito finale di Milano (16,3 km) ripetuto quattro volte era immenso. L’organizzazione ha disegnato il percorso cittadino su viali larghi e percorribili in sicurezza. Purtroppo alcuni corridori, tra i quali la maglia rosa Jonas Vingegaard, Victor Campenaerts e Giulio Ciccone, quando mancavano circa 40 km alla fine, hanno chiesto e ottenuto dal presidente di giuria, lo spagnolo Tortajada, la neutralizzazione dei tempi a scanso di cadute o incidenti meccanici ad un giro dal termine, anziché ai consueti meno 5 chilometri come da regolamento Uci per gare a tappe. Il tratto neutralizzato è stato esteso a 16,3 km. (Alessandro Brambilla)

CORRIERE DELLO SPORT
BEFFA NORDICA
Tutti aspettavano lo sprint nel centro meneghino e, invece, è arrivata la fuga. Caldo da sciogliere l’asfalto, una marea di tifosi assiepati a bordo strada nel circuito finale di Milano e quattro cavalieri che, una volta passati sotto il triangolo rosso dell’ultimo chilometro, hanno capito che quella manciata di secondi accumulata sarebbe bastata per giocarsi il successo in corso Venezia, lasciando a bocca asciutta i velocisti. (Alberto Dolfin)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dal 6 al 9 marzo 2027 Gran Canaria ospiterà la seconda edizione di CycleSummit Sport, l'appuntamento internazionale B2B dedicato ai professionisti del turismo ciclistico sportivo, con particolare attenzione al ciclismo su strada, mountain bike e gravel. L'evento porterà sull'isola tour...


Un ritorno clamoroso, sorprendente, inatteso: conclusa la sua esperienza con la Red Bull Bora Hansgrohe, Primoz Roglic potrebbe tornare a vestire la maglia della Visma Lease a Bike. Lo scrivono i colleghi olandesi di Wielerflits che hanno trovato conferme da diverse...


Diego Ulissi si prepara a vivere il suo ultimo anno nel ciclismo professionistico. Il corridore di Cecina portacolori della XDS Astana Team ha annunciato attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Instagram che il 2027 sarà la sua ultima stagione...


La Netcompany INEOS prosegue la sua campagna di rafforzamento e perfeziona l'ingaggio di Michael Valgren con un contratto biennale. Il trentaquattrenne danese porta con sé oltre un decennio di esperienza nel WorldTour e un palmarès di rilievo, che include vittorie...


Tutti gli appassionati di ciclismo sanno che quest’anno, abbassata la bandierina del Giro di Lombardia, i corridori hanno ritardato la partenza di 5 minuti per rivendicare maggiore sicurezza nelle gare ciclistiche, lasciando al portavoce di turno Remco Evenepoel il compito...


Il 2 ottobre era stato vittima di una gravissima caduta al Tour de Langkawi in Malesia, andando ad impattare contro un lampione, ma finalmente Ronan Auge ha potuto tornare in Francia. A raccontaregli ultimi aggiornamenti è la sua squadra, la Unibet...


Sei giorni, sei tappe, 1.416 chilometri da Sud a Nord e, soprattutto, 235.173 euro raccolti per sostenere la ricerca sui tumori cerebrali. Si chiude con questo risultato la tredicesima edizione di “Da Santo a Santo”, la maratona ciclistica solidale promossa...


Recupero Extreme™ di EthicSport è l’integratore alimentare pensato per migliorare il recupero post workout e diviene essenziale per chi ha affrontato allenamenti intensi o ha in calendario più attività in sequenza in un periodo di svariati giorni. Il preparato in polvere...


Dalla prossima stagione ci saranno due Vollering nel World Tour: Bodine, sorella minore della campionessa mondiale e  europea Demi, ha firmato un contratto triennale con  EF Education-Oatly. Ventiquattro anni da compiere il prossimo a luglio, la neerlandese lascerà quindi la...


Evidentemente Alessandro Bellettini ci ha preso gusto. Dopo aver trionfato lo scorso anno tra i ragazzi del primo anno, si è ripetuto nel 2026 aggiudicandosi l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Banca Mediolanum riservato agli Esordienti del II° anno, vale a dire ai nati...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra