CATS & MISDEEDS. THE REAL DUEL IS VINGE-VINGE

GIRO D'ITALIA | 22/05/2026 | 17:44
di Cristiano Gatti

When Bettiol doesn't send his indolent stunt double to the races, Bettiol reappears. Especially at the Giro. Seeing him at work in Ganna's district (who failed to show) is like seeing him five years earlier, 2021, the Stradella stage. Same strength, same class. I'd add the same intelligence, because everyone knows we're not dealing with a workhorse, but a refined talent. Much wasted, quite frustrated by injuries too, but certainly a true talent. From Stradella to Verbania, the same personal show: the right breakaway, the right effort, then the attack at the right point and the right moment.


If it's not UAE it's Bahrain, if it's not Bahrain it's Astana: an increasingly locked-down script in this 2026 Giro, where you see hyperactive teams and hyperlethargic teams. Between stages and pink jerseys, social capital is divided among a few shareholders. For the others, apparently, it matters little. Go figure. Whoever understands them is clever.


And then, needless to say, there's the other Giro, a Giro within the Giro, a Giro outside the Giro, the Giro of Vingegaard. Even kindergarteners know it: the official Giro could end right here, climbing to Pila, where the real Giro of the regal Dane could truly begin, with the pink jersey and everything else.

From here on, the story is all here. The only anticipation isn't tied to a real challenge, to a duel, it's tied to a monolithic challenge, a challenge without a challenger, entirely focused on Vingegaard alone. The real anticipation is seeing whether the usual Vinge shows up—the one from Blockhaus and Corno alle Scale, I'd say the usual Vinge of always, having won all the mountain finishes he's faced this year—or whether at the Giro there's a Vinge still behind on his preparation work, or even sickly as rumors from Denmark have revealed, speaking of him too in terms of viruses like Pellizzari and Hindley (at this point, let us know who in the peloton hasn't or hasn't had the virus, so we can move faster). Which Vinge? Which of the two will win at Pila?

Let's be honest: as suspense, it's really very little. If the real Vinge is in the race, we're heading toward a Giro titled "Boredom – 2," the sequel to the one branded Pogacar, with a different kind of boredom, less overbearing and less invasive, more calculated and more measured, nonetheless classified by devotees of equilibrium as monotony. We can't make a disease out of it: this is what we have and after all we should even lick our fingers for it, because if we didn't even have Vinge, real or presumed or at reduced gauge, the VIP park would truly be heavy depression material. If there were an authoritative and authoritarian antagonist, the idea of catching him red-handed would be very well-founded. I'm not saying Pogacar, I'm saying maybe an Evenepoel, a Seixas to test over three weeks, a Del Toro seeking revenge after last year's debacle, a Carapaz version 2019 (call Nibali), even a Roglic in good shape would do, after proper overhaul. But there's none of that (Eulalio is an adorable guy, we all wish him the world, but the fact that he's been in the pink jersey for a month and a half says something about the 2026 Giro).

There's Vingegaard and then you have to pretend to believe that Arensman, Gee, Gall are big pieces of the world circuit. But since I'm not in the business of pretending about anything, because I've learned to accept the truth in whatever form, I continue to think that Vinge is racing only against himself. This is the duel: the great Vinge who beat Pogacar and who here has already won on the only two mountains encountered, the great Vinge who is racing over the span of six weeks with the Tour in mind, this Vinge against the Vinge behind on preparation, the sickly Vinge, the vulnerable and fragile Vinge who never truly recovered after the fierce crash. Which of the two? Does he win or lose?

The theme is all here, from Pila all the way to Rome. Every day taking his temperature, checking for any imperfection in the only champion present in the race. If he wins it's not news, if he doesn't win no one else does: he loses.


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COMMENTI
Ok sono tutti mega pippe
22 maggio 2026 18:02 Frank46
Bisogna solo arrendersi.... Fanno schifo tutti, il Giro è una merda di corsa, se non vincerà Vingegaard sarà un vincitore infimo.

Concordo con il grandissimo giornalista.

Se perde
22 maggio 2026 18:10 Arrivo1991
Se perde, sarebbe la vera goduria degli sportivi emiratini, travestiti da appassionati ( falsi ) di ciclismo.
Lo si è visto in entrambe le tappe vinte dal danese.
Nemmeno lì andava bene.
Niente di nuovo sotto il sole....

Frank46
22 maggio 2026 18:18 Arrivo1991
Ripeto. L'ho scritto tempo fa e ogni giorno vi è una conferma.
Attendo ancora Eli2001 & co, che affermavano il contrario.

Ho letto
22 maggio 2026 19:23 ghisallo34
Ho letto tutti i giorni motivi simili, tranne quando ho letto degli Uae.

Eulalia ancora in rosa
22 maggio 2026 19:25 michele79
Anche perché il percorso fin qui non è proprio stato un granché con due/tre tappe importanti e poco altro. E domani farà più selezione il caldo che le salite.

Arrivo1991
22 maggio 2026 19:29 Frank46
Sono parecchi anni che c'è la rubrica smerdiamo il Giro, tra l'altro questi articoli li può benissimo aver scritti mesi fa... ovviamente è una battuta, ma per dire che oggi ad esempio cosa ci azzecca parlare di ciò per l'ennesima tappa? Si sono mossi gli uomini di classifica? Oggi di tutto ha senso parlare tranne che di Vingegaard....

Tutto rimandato
22 maggio 2026 19:39 Craven
Domani sulle salite valdostane si soffrirà il caldo, che è la difficoltà maggiore di quelle salite perché il caldo risale dal fondovalle e boschi ce n'è pochi, e la salita di Pila è da passo. Più probabile che ci sia qualche cotta per il caldo che grossi attacchi.

Arrivo e Frank
22 maggio 2026 19:45 Eli2001
scrivo perché altrimenti andate in astenenza, patetici come sempre. Se non vi si attizza evocate. Se manca Vingegaard é un giro di grandi mostri del ciclismo!? Chi rimane? Cosa ha vinto nei grandi giri chi compete contro Vingegaard? Un signore che ha 2 tour e una vuelta se la vede con? Santo cielo ma non ce la fate ad ammettere che non c'è storia ma almeno c'è un grande big e lo si va a vedere passare perché altro di grandioso altrimenti non c'è!?

Gnikke, Eli2001
22 maggio 2026 20:42 Albertone
Sono giorni che non scrive nessuno di questi account. È evidente che l'autore che si cela sotto questi account e una persona sola

Arrivo
22 maggio 2026 20:44 Ottavo Pianeta
Io tifo Uae che ci posso fare? Mi piace la squadra e Pogacar. Ma sarei molto contento se Vingegaard vincesse il giro (e lo vincerà) perché si merita la tripla corona.

Albertone
22 maggio 2026 20:49 Eli2001
sembra una teoria scientifica solida. Le salde certezza dei complottisti che mettono insieme quello che possono con mezzi limitati. Come diceva il fondatore del pastafarianesimo... il riscaldamento globale aumenta, i pirati diminuiscono... ergo: l'aumento della temperatura terrestre é causata dalla sparizione dei pirati!

Eli2001
22 maggio 2026 20:52 Frank46
Eppure a me sembra che chi scrive questi articoli non voglia godersi Vingegaard ma sfrutti il suo nome per discreditare gli altri e al tempo stesso sminuire la sua probabilissima vittoria. Se poi succedesse che invece inaspettatamente Vingegard perde avrà già sminuito l' eventualità remota di un altro vincitore dicendo che Vingegard in quel caso ha perso.

Ci sono altri corridori rispettabilissimi che hanno vinto GT o sono arrivati a podio e altri che hanno fatto dei buoni piazzamenti oltre a giovani che per motivi anagrafici non possono ancora vantare podi o vittorie ma con molta probabilità li faranno.

Quale è il rispetto che si porta a questi corridori?

Ma poi oggi cosa ci azzeccava Vingegaard?

Se è giusto trattare i corridori che non hanno vinto dei Tour de France così possiamo anche dire che i giornalisti che non stanno servendo la Rai durante grandi eventi come il Giro o che non scrivono per la Gazzetta gli articoli riguardanti il Giro sono giornalisti di serie B il cui parere vale meno di zero.

Eli2001
22 maggio 2026 21:58 Arrivo1991
Patetico è colui che non ammette gli errori.
Quando l'ho scritto 2 settimane fa, che ogni occasione sarebbe stata buona per minimizzare il Giro, sei stato il primo a gridare " complotto !!! " .
Ora che ogni giorno lo leggi, fai finta di nulla.
Più patetico di te, penso sia difficile trovare.
Salutami i colleghi.

Frank
22 maggio 2026 22:19 Eli2001
domani partecipo anche io che ipoteticamente sono grasso, fuori età e non allenato. Mi impegno anche se prendo ore e guai a dire che il giro non é bello per rispetto a me. Ma di che stram×|π`×a parli Frank? Lo spettacolo che paga l'occhio é quello di uno scontro tra grandissimi che faccia battere il cuore a 120 seduti sulla poltrona. A me é successo alla Sanremo, alla Roubaix. Non certo al Romandia, per dire, dove Pogacar correva con persone oneste e brave ma non in grado di fare succedere qualcosa di non scontato. Ma davvero non ci arrivi? Gli altri che ti fanno il controcanto va beh, ma tu!?

Solito articolo
22 maggio 2026 22:26 apprendista passista
Vergognoso e irrispettoso verso il Giro e i corridori che ci sono...

Arrivo1991
22 maggio 2026 23:16 Eli2001
Al di là della tua ossessione nei miei confronti (ogni giorno scrivi di me come un innamorato!) dire che al giro non c'è una vera battaglia per la vittoria perché Vingegaard é senza rivali non é screditare il giro. Voi vedete il re nudo e dite "ma che bei vestiti". Per voi é un oltraggio dire pa verità. Frank dice che ci sono avversari che hanno vinto GT e da podio ma senza fare nomi. Io non ne vedo uno che possa fare un graffio a Vingegaard. Sbaglio? Il giro é avvincente se manca una battaglia per vincerlo? Voi pensate di si?

Eli
22 maggio 2026 23:45 Frank46
Non è questione di non arrivarci e io non mi metterei a paragone con Hindley, Pellizzari, Gall, Arensman ecc ecc.

A me piace il ciclismo e io ammiro tutti i corridori dal primo all' ultimo. Quello che ha fatto oggi Bettiol mi ha fatto battere il cuore, scatto di rara potenza e grande gestione tattica. Nei GT ci sono due fuoriclasse, poi ci sono una dozzina di campioni potenzialmente su un ottimo livello. A me se non partecipa Vingegard, se non partecipa Pogacar o se non partecipano entrambi le corse mi piacciono comunque e mi godo le gesta di tutti i campioni.

Non meritano di essere trattati in questo modo squallido.

Poi mi dovresti spiegare perché alla scorsa Vuelta ad ogni tappa non dovevamo sorbici sto schifo. Chi erano i campioni che hanno sfidato Vingegard alla scorsa Vuelta e in che condizioni era Vingegard?
Almeida? Pidcock? Cosa hanno vinto Almeida e Pidcock nei GT?

È tanto chiedere lo stesso metro di giudizio per tutte le corse e chiedere rispetto per i corridori?

Solito aricolo provocatorio contro il giro
23 maggio 2026 02:24 SoCarlo
L'unico assente e' Pogi.
Forse Seixas le avrebbe suonate al pescatore ( personalmente credo di si), ma e' emerso solo da poche settimane.
Del resto il tour negli ultimi 6 anni l'hanno vinto in due, ed uno al giro c'e'

Remco e gli altri non sono futuri vincitori a Parigi, almeno fino a quando Pogi (e Seixas) sono tra i partenti, quindi mancano per lo spettacolo, ma non per impreziosire la lista dei partecipanti

Frank, i nomi!
23 maggio 2026 02:27 Eli2001
chi sono gli avversari di Vingegaard a questo giro con un curriculum degno nei tre grandi giri?

ELI2001
23 maggio 2026 10:07 Frank46
IL curriculum degno nei 3 GT non c'è la più nessuno oltre a Pogacar e Vingegard perchè al Tour dominano loro da molti anni e perchè si stanno facendo avanti alcuni giovani che ancora un curriculum non ce l'hanno mentre i vecchiotti tipo Roglic ormai non vanno più e un corridore come Bernal non può più competere ai livelli di un tempo a causa di un brutto incidente.
Un fuoriclasse come Evenepoel invece nei GT non vale più di alcuni corridori presenti in questo Giro, e appena le inizia a buscare si ritira mentre altri rimangono pure se costretti arimettere ad ogni fine tappa..
la grandezza di Evenepoel è di essere forte ovunque, ma non significa che sia fenomenale ovunque.

Al Tour oltre a Pogacar e Vingegard chi aveva un grande curriculum nei GT?
Alla Vuelta dello scorso anno?

E quindi cosa facciamo, se non fosse esistito uno tra Pogacar e Vingegard non esiste il ciclismo?

Hai citato il Romandia. Al Romandia c'era Lipowitz, 3° allo scorso Tour de France.

Se limiti il ciclismo solo al Tour de France e solo al duello tra Vingegaard e Pogacar non ci capisci una fava di ciclismo e non hai un minimo di cultura ciclistica.


Poi nessuno criticherebbe se una volta/due si fa notare che per Vingegaard, in assenza di Pogacar, il vero avversario di Vingegaard è Vingegaard stesso, perchè è fattuale.

La critica è sul bombardamento costante, sulla mancanza di rispetto e sulla differenza di trattamento che c'è tra il Giro e le altre corse.

Si inizia già mesi prima del Giro a preparare il terreno, si prosegue per tutte le 21 tappe, durante il Tour non si fanno scappare l'occasione di continuare a strumentalizzare tutto ciò che possono trovare a vantaggio della loro narrazione e per finire se capita anche durante la Vuelta qualche punzecchiamento lo fanno.

Ti sembra un comportamento professionale a te questo?

Cosa ci azzecca oggi sto discorso. Questo discorso lo si poteva fare prima che iniziasse il Giro ma sempre con il dovuto rispetto per gli altri campioni, o lo si può fare dopo una tappa no di Vingegaard.

Invece bisogna bombardare tutti i giorni come se non esistessero altri argomenti.

La gara è stata molto viva tutti i giorni, ieri si poteva benissimo commentare altro visto che non c'è stata traccia degli uomini di classifica.

Frank
23 maggio 2026 10:49 Eli2001
scusami ma il punto é che, semplificando al massimo, se metto un adulto che corre con i bambini posso fare un bellissimo spettacolo raccontando le gioie e le emozioni dei bambini ma non c'è la sfida sportiva. Qui ci sono le storie di tutti i giorni ma manca una sfida credibile per la vittoria. Che i nomi non siano quelli del tour e che tra le due corse ormai ci sia un abisso é talmente evidente che é surreale doverne discutere. Dire una cosa vera non é denigrare, qui ci sono persone che iniziano sei mesi prima a piangere, che se io non scrivo (ad esempio) sentono il bisogno di dire "ora scriverà questo e quello". Vittime, vedove, vedi tu.
Rigirate tutti la cosa sul rispetto di tutti i ciclisti e sulle emozioni dell'atleta e delle piccole storie. Ma messa così allora il tour vale la corsa di paese, la Champions vale la partita dei pulcini, la finale di Wimbledon vale il torneo di Santa Margherita di Pula. Sono tutte persone, sono tutte storie ed emozioni. Ma qui parliamo del livello agonistico di un avvenimento sportivo, non del valore e della dignità della vita umana. La buttate sempre in tribuna. Sempre!

Frank46
23 maggio 2026 11:20 BuIlet
ma perché tu e gli altri leggete questo sito se lo detestate così tanto? Sembra che godiate nel fare continuamente polemica contro ogni cosa scritta negli articoli. Cambiate sito e magari troverete opinioni più vicine alle vostre.

Bullet
23 maggio 2026 16:25 Frank46
Dicono solo una cosa, è ingiusto dire che faccio polemica contro ogni cosa, Gatti è monotematico. Sta narrazione è indecorosa e non si può tacere.... Sinceramente si meriterebbero qualche corridore e qualche ex corridore che gli risponde per le rime....

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