C’è un’Italia fatta di talento, energia e determinazione che corre oggi nel ciclismo femminile internazionale. È l’Italia che Fantini ha scelto di sostenere diventando title sponsor della squadra Vini Fantini - BePink, che al prossimo Giro d’Italia Women, in partenza sabato 30 maggio, indosserà una maglia speciale dedicata all’Italia e alle sue eccellenze artistiche e culturali.
La divisa, nei toni intensi del viola e del fucsia, intreccia monumenti, architetture e simboli del patrimonio italiano in un disegno che è un manifesto visivo di identità e slancio contemporaneo. Una maglia pensata per trasformare ogni tappa in un momento di appartenenza, forza e visione.
«Abbiamo scelto il ciclismo femminile perché qui abbiamo trovato autenticità, determinazione e una forte spinta verso il futuro – dichiara Valentino Sciotti, fondatore e CEO di Fantini Wines –. La nuova maglia nasce dall’idea di portare in corsa non solo il nostro nome, ma anche un’immagine dell’Italia fatta di creatività, carattere e bellezza riconoscibile nel mondo».
Sport femminile: una storia che viene da lontano
L'impegno di Fantini nel mondo dello sport femminile non nasce oggi. Negli anni l'azienda ha sostenuto il beach volley femminile italiano, affiancando anche l’atleta abruzzese Claudia Scampoli, e ha scelto di investire in progetti dove lo sport diventa occasione di crescita e libertà.
Nel 2021, dopo il ritorno dei talebani al potere in Afghanistan, Fantini ha contribuito all'organizzazione di un corridoio umanitario per portare in Italia alcune atlete della nazionale afghana di ciclismo. Le atlete sono state accolte a L'Aquila, dove hanno potuto riprendere ad allenarsi e vivere in libertà.
Questo impegno, oggi, trova continuità anche nella presenza all’interno del team di Vini Fantini - BePink di Fariba Hashimi, campionessa nazionale afghana fuggita cinque anni fa dal suo Paese e diventata simbolo di riscatto.
«Con Vini Fantini - BePink portiamo al Giro d’Italia Women un racconto che unisce sport, empowerment e italianità. Il ciclismo femminile sta vivendo una straordinaria crescita e oggi rappresenta uno dei movimenti più interessanti per autenticità e capacità di coinvolgimento. È un mondo nel quale Fantini si riconosce in modo naturale» conclude Sciotti.
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