La cronotabella dell’Imperia-Novi Ligure assegna a Pasturana qualcosa di più che il ruolo di semplice punto di passaggio. Già, perchè quel comune attraversato dal gruppo a 6,8 km dalla conclusione ha un sindaco che è addetto ai lavori, Massimo Subbrero, anima di una società ciclistica di consolidata ed orgogliosa presenza sulla mappa del dilettantismo nazionale, vale a dire Overall Team. “
«Siamo nati come Spinettese nel 1998, evolvendo quella struttura a livello federale. Siamo poi diventati Girardengo ed abbiamo trovato sulla nostra strada il generoso apporto di Alfonso Pratis e della sua Alplast. Mi piace ricordare quanto sia stata importante la presenza al nostro fianco dell’indimenticato Ettore Milano e di un imprenditore così attento al ciclismo ed al territorio, Tarcisio Persegona. Una serie di succesive denominazioni, ma sempre con Pasturana come cuore operativo, ci hanno portati fin qui, togliendoci non poche soddisfazioni».
Subbrero, indossando la fascia tricolore, è atteso da una giornata particolarmente impegnativa: dopo aver controllato (come responsabile della zona traguardo) che a Novi Ligure sia tutto a posto, verso le 15 non mancherà di collocarsi a bordo strada insieme ai suoi concittadini: Pasturana non è New York, con circa 1200 abitanti, ma con le due ruote guadagna anche una maggiore visibilità, non effimera.
In questo senso va vista l’iniziativa di ribattezzare con striscioni i tornanti dell’erta che da Francavilla conduce a Pasturana, dove una curva è stata dedicata a Coppi, l'altra a Girardengo e l'ultima a tutti i grandi campioni del ciclismo mondiale. Il sindaco ha un auspicio: «Vorremmo che quegli striscioni non sparissero mai. Per la prima volta il Giro d’Italia transita qui, abbiamo voluto celebrare come dovuto, organizzando anche una serata speciale, alla vigilia della Roubaix, con ospite il grande Francesco Moser. Non solo: pure il giornalino comunale ha cambiato eccezionalmente colore, da giallo a rosa, senza dimenticare che nella vicina Novi Ligure sono state organizzate iniziative al Museo dei Campionissimi. Tutte occasioni per consolidare il legame, storico e non solo, tra territorio e due ruote, qualcosa in cui crediamo molto anche tra amministratori locali».
Dunque, i tornanti, iconici e verosimilmente presi d’assalto dagli appassionati: «L’allestimento con gli striscioni piace, può diventare permanente e già nei giorni scorsi diversi cicloamatori si sono fermati per una foto ricordo». E magari per uno spuntino, visto che Pasturana ospiterà “Giro in Tavola”, esposizione di prodotti tipici associate alle aperture straordinarie del Castello Gavotti, della Pieve longobarda e ancora della Biblioteca, sede di mostre dedicate alla bicicletta.
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