«San Viuto al Tagliamento, La campana dell'ultimo giro»: è con questo titolo che è stato realizzato un complesso ed approfondito lavoro di ricerca che ricostruisce con fedeltà quella che è stata la storia di un’eccellente realtà del ciclismo friulano (e non solo), quello che è una storica realtà ciclistica di San Vito al Tagliamento, notevole, importante, industre centro della bassa friulana, in provincia di Pordenone.
LA CAMPANA DELL’ULTIMO GIRO con il sottotitolo 1897-1947 Cinquant’anni di ciclismo eroico a San Vito al Tagliamento, è la ricostruzione dettagliata, ricca e fedele a cura di Severino Danelon, appassionato ricercatore di realtà della zona, sanvitese doc, che si è avvalso della paziente e competente collaborazione di un gruppo d’appassionati locali con il loro fattivo apporto.
È sì un racconto ciclistico, ricco di capitoli d’interesse soprattutto locale ma – è da sottolineare – la rappresentazione – con parole e molteplici immagini suggestive – della storia di primordine, usi e costumi di San Vito al Tagliamento
Qui pubblichiamo la bella copertina unitamente alla locandina di invito per la presentazione.
Non solo pedali ma rappresentazioni di realtà storiche in un territorio di specifica passione per le due ruote. E l’immagine di copertina e controcopertina raffigura sanvitesi e friulani DOC, corridori di buon valore con la carriera stroncata da incidenti, malattie ed eventi bellici.
Per ricordare loro e il movimento ciclistico Sanvitese la campana suona ancora e suonerà sempre nel ricordo.
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