VERSO IL GIRO. MAGLIA BIANCA, IL SIMBOLO DEI GIOVANI RAMPANTI

GIRO D'ITALIA | 07/05/2026 | 08:22
di Francesca Monzone

Si chiama maglia bianca, si legge miglior giovane del Giro d’Italia. Festeggia 50 anni di storia, il primo a conquistarla è stato il romagnolo Alfio Vandi nel 1976, ma allora la maglia come la intendiamo oggi non esisteva: il vincitore di questa classifica indossava un bracciale bianco. Nel 1977 debuttò la maglia vera e propria, vestita da Mario Beccia. La classifica dei giovani al Giro 2026 è riservata ai nati dal 1° gennaio 2001, quindi Under 26. Il leader giornaliero è il primo corridore meglio piazzato nella classifica generale individuale: chi indossa la maglia bianca per un giorno riceve un premio di 750 euro, chi la vestirà sul podio finale di Roma avrà 10mila euro. L’anno scorso l’ha vinta il messicano Del Toro, secondo in classifica alle spalle di Simon Yates.

Chi sono i nomi forti per conquistarla a Roma? Il grandissimo favorito è Giulio Pellizzari, il marchigiano di 22 anni della Red Bull-Bora che è il rivale più accreditato di Vingegaard per il podio finale del Giro. Poi lo svizzero Jan Christen (Uae Emirates), 21 anni; il belga Alec Segaert (Bahrain), 23 anni; il norvegese Tobias Lund Andresen (Decathlon), 23 anni; il belga Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché), 24 anni; lo statunitense Magnus Sheffield (Netcompany Ineos), 24 anni; il marchigiano Gianmarco Garofoli (Soudal-Quick Step), 23 anni; il norvegese Johannes Staune-Mittet (Decathlon), 23 anni, che ha vinto il Giro d'Italia Next Gen 2023; il francese Brieuc Rolland (Groupama-Fdj), 22 anni, vincitore del Piccolo Lombardia Under 23 nel 2024; il valtellinese Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike), 23 anni, che dovrà essere uno degli ultimi scudieri di Vingegaard in montagna;  il portoghese Antonio Morgado (Uae Emirates), 22 anni.

Solo in quattro sono riusciti nella doppietta finale maglia rosa-maglia bianca: il russo Evgeni Berzin nel 1994, il colombiano Nairo Quintana nel 2014, il londinese Tao Geoghegan Hart nel 2020 e il colombiano Egan Bernal nel 2021. Nonostante gli exploit in montagna nel 1994, a Merano e all’Aprica nella tappa con il Mortirolo quando fece vacillare Berzin e Indurain, Marco Pantani non l’ha mai indossata da titolare di questa speciale classifica: a 24 anni, il Pirata è sempre rimasto alle spalle di Berzin. E se guardiamo ancora ai dati, dal Duemila hanno vinto la maglia bianca solo tre italiani: Riccardo Riccò nel 2008, Fabio Aru nel 2015 e Antonio Tiberi nel 2024.



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