IRIS PECORARI, LA RAGAZZA TERRIBILE DELLA MTB ORIENTEERING: 2 MONDIALI IN UN WEEK END

NEWS | 04/05/2026 | 16:53
di Pietro Illarietti


A soli 22 anni Iris Aurora Pecorari sta riscrivendo i confini della Mountain Bike Orienteering italiana. Nel lungo weekend ungherese a Balatonfüred la giovane azzurra ha conquistato due titoli mondiali Under23 — nella Sprint e nella Long — e ha inoltre trionfato nella tappa di Coppa del Mondo assoluta, battendo tutte le Elite, tra cui la fuoriclasse danese Nikoline Splittorff. Risultati ottenuti con ampio margine e tali da attirare l’interesse del mondo del ciclismo, alla ricerca di talenti in un contesto sempre più competitivo. Watt e grinta non le mancano, che, uniti alla dedizione feroce, l’hanno già resa una vera serial killer da medaglie.


Pecorari si era già messa in luce con tre medaglie d’oro agli ultimi Campionati Mondiali Juniores MTBO nel 2024, confermando una continuità di risultati che l’ha portata rapidamente ai vertici della disciplina. A 16 anni, invece, aveva fatto irruzione nella scena sportiva diventando campionessa italiana Elite, segno di una maturità sportiva fuori dall’ordinario.

RITRATTO: La biondina dal sorriso largo e sincero è nata a Monfalcone il 3 aprile 2004 e risiede a Sagrado. È tesserata per l’Orienteering Pinè, sodalizio trentino che l’ha assoldata in questo 2026 dopo essere cresciuta nella società di Maniago.

Le vittorie a Balatonfüred sono la conferma di una crescita costante. Il successo nella tappa di Coppa del Mondo Elite dimostra come la goriziana sia ormai una realtà. A festeggiare con lei è tutto il movimento italiano, con atleti come Fabiano Bettega (3° nella stessa giornata) e Matteo Traversi Montani che hanno contribuito a un fine settimana di soddisfazioni.

INFORTUNIO: La storia sportiva di Pecorari include già prove di grande carattere: due anni fa è tornata alle gare dopo un grave incidente in bici che le aveva provocato fratture vertebrali e mesi di riabilitazione. La studentessa di Scienze Ambientali all’Università di Bolzano ha mostrato caparbietà e determinazione nell’affrontare la ripresa, trasformando l’infortunio in incentivo per tornare più forte.

GIOIA: Il triplo successo ungherese l’ha vista così presentarsi a livello internazionale assoluto. Un successo figlio di un lavoro scientifico e costante: “Questi trionfi vanno oltre gli obiettivi iniziali. E chi se l’aspettava? Sono felice perché sapevo di aver lavorato bene in sella quest'inverno grazie al mio allenatore Simone Bettega, e di aver portato avanti un consistente blocco di lavoro tecnico nell’orientamento, spesso poco evidente, con l’aiuto di Martina Palumbo e Samuele Tait, che ringrazio. Ciò che mi ha sorpreso di più è ritrovarmi, dopo queste tre gare, in testa alla Coppa del Mondo: un risultato che non avrei mai previsto. Il podio singolo è importante, ma la costanza dà un’altra soddisfazione.”

IL GRUPPO:  Per il movimento italiano si tratta non solo di un trionfo individuale, ma di un segnale di forza per il futuro della disciplina.

La nazionale italiana è da anni competitiva grazie a una squadra solida — con nomi come Luca Dallvalle, Riccardo Rossetto, Rado Kalc, Michael Wild e Chiara Magni — e il lavoro collettivo ha fatto da base al suo sviluppo. Un ruolo importante l’hanno avuto il CT Laura Scaravonati e la FISO sotto la presidenza di Alfio Giomi.

(nella foto: Fabiano Bettega, Iris Pecorari, Matteo Traveresi Montani medagliati in Ungheria).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Poco dopo l’annuncio che non avrebbe partecipato ai campionati nazionali, Remco Evenepoel ha incontrato la stampa e ha raccontato come affronterà il Tour de France. A una settimana dalla Grande Boucle, il campione belga ha fatto il punto della situazione,...


La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe cominciano a bruciare fino a perdere forza e coordinazione? Ecco,...


Tutto pronto in Piemonte per i Campionati Italiani by Lega Ciclismo Professionisti. Dopo l’assegnazione del titolo italiano a cronometro, che è andata a Filippo Ganna, ora si gareggia su strada. Si tratta della 125^ maglia tricolore in una gara che...


A Roma, dove il Giro d’Italia ha chiuso il suo romanzo in rosa, il nome che più resta sospeso tra applausi e rimpianti è quello di Felix Gall. L’austriaco della De­cathlon-CMA CGM, 28 anni, oggi è un corridore maturo e completo....


La rivoluzione della bicicletta. La rivoluzione in bicicletta. Alla rivoluzione in bicicletta. Perché la bicicletta, da più di 200 anni, è rivoluzionaria. Bike Revolution, via Pola 35, Francavilla al mare (tel. 389/9417008, bikerevolution2024@gmail.com). Due anni fa, sabato 13 aprile 2024,...


Stamane la formazione per il Tiour de France senza il suo nome, stasera l'elenco dei partenrti del campionato italiano senza il suo nome: i due obiettivi di inizio estate sfumati in un colpo solo per Alessandro Covi. È lui stesso,...


Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra