Da Roma alla Toscana, dal Bresciano a Cremona, per chiudere tra Lecchese e Comasco. Sarà un altro fine settimana ad alta intensità per i colori gialloblù della Salus Seregno De Rosa, che continua a spingere sull’acceleratore e ad alzare l’asticella nelle competizioni più prestigiose del calendario nazionale. L’armata giovanile brianzola non si ferma: anzi, rilancia.
Il primo appuntamento è di quelli che valgono una stagione. Venerdì 24 aprile, sul celebre circuito delle Terme di Caracalla, andrà in scena il Gran Premio Liberazione, una delle gare più iconiche del panorama giovanile italiano.
Per gli juniores Cermenati, Veronese, Bartolotta, Tassi e per il polacco Mitoraj, la partenza della prova internazionale è fissata alle 9.30, con 90 chilometri da affrontare su un tracciato che ha fatto la storia del ciclismo giovanile.
A seguire toccherà anche agli allievi Moretto, Zorco, Radice, Raimondi e Tardini, chiamati a misurarsi con un contesto di altissimo livello e con un palcoscenico che ogni anno richiama i migliori talenti del Paese. Il via alle ore 12,30, chilometri 60.
Sabato 25 aprile gli juniores della Salus Seregno De Rosa torneranno protagonisti nella nazionale Turano di Massa – GP Liberazione, dove saranno schierati Dones, Mitoraj, Genghini, Veronese e Lo Piccolo.
In contemporanea, una seconda formazione raggiungerà Camignone (Bs) per prendere parte ai 97 chilometri del Trofeo Caduti e Dispersi di Passirano, appuntamento classico del calendario bresciano. A Crema toccherà invece agli allievi e alle donne esordienti, impegnati in un doppio confronto che metterà alla prova la profondità del vivaio gialloblù. Gli esordienti maschi, infine, saranno al via ad Alzate Brianza (Como), in una delle manifestazioni più partecipate del territorio lariano.
Il tour de force si completerà domenica 26 aprile, quando la Salus Seregno De Rosa sarà nuovamente distribuita su più campi gara.
I Giovanissimi saranno impegnati a Besano, nel Varesotto, per un appuntamento tradizionale in questo peridio dell'anno.
Gli esordienti maschi affronteranno invece il percorso di Olgiate Molgora, nel cuore del Lecchese, mentre gli allievi chiuderanno il fine settimana a Pontenure, in provincia di Piacenza, su un tracciato che storicamente premia solidità e capacità di interpretare la corsa.
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