Ieri ha passato il giorno di Pasquetta al fianco dei “suoi” ragazzi guidandoli con la sua esperienza nell’impegnativo appuntamento internazionale con il Gran Premio di Melegnano. Ed è proprio nel centro della cittadina milanese che, pochi minuti della partenza della gara, tuttobiciweb ha intercettato Gilberto Simoni, tecnico della formazione giovanile della MBH Bank.
Parlandoci della formazione ungherese, il due volte vincitore del Giro d’Italia ci ha detto: «Partecipare ad una gara come internazionale molto importante come il Gran Premio del Perdono, per questi giovani atleti è una grande esperienza ed anche una grande opportunità di crescita».
Simoni poi ha aggiunto: «In Ungheria il ciclismo sta crescendo e sta diventando qualcosa di importante ma non c’è tutta la tradizione giovanile come in Italia. Questi ragazzi sono alle prime esperienze in gare impegnative di così alto livello, la priorità è sfruttare queste occasioni come delle lezioni per imparare e crescere giorno dopo giorno».
Crescere e migliorare sono le parole chiave per il progetto MBH Bank: «Ogni anno cerchiamo di fare dei passi avanti. La “prima squadra” lo ha fatto passando, quest’anno, da Continental a Professional (con la denominazione MBH Bank CSB Telecom Fort, ndr ) e adesso anche con il team Juniores vogliamo cercare di individuare uno o più talenti ungheresi, magari un “fenomeno” che possa regalare tante soddisfazioni ai dirigenti e allo sponsor».
Prima di salutarlo abbiamo chiesto al campione trentino anche un parere sulla Ronde van Vlaanderen di Pasqua. Simoni ha elogiato il vincitore Tadej Pogačar ed anche i suoi avversari per aver reso appassionante la gara: «Là davanti c’erano tutti i protagonisti del ciclismo mondiale. Grazie a campioni così il ciclismo sta riscoprendo la sua vera essenza, le sue radici». Parole piene di passione quelle di Simoni, la stessa passione che “Gibo” trasmette ai giovani atleti della Team MBH Bank.
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