TUTTI CONTRO FINN: DOMANI AL BELVEDERE UNO SPETTACOLO "MONDIALE"

DILETTANTI | 05/04/2026 | 11:20

Alla vigilia del Giro del Belvedere c’è un nome che catalizza l’attenzione di avversari e addetti ai lavori: quello di Lorenzo Finn. Diciannove anni, sulle spalle una maglia arcobaleno che pesa più di qualsiasi pronostico. Lunedì 6 aprile, a Villa di Cordignano (TV), tutti gli occhi saranno su di lui: il Campione del Mondo U23 sarà al via dell’87.esima edizione, che promette spettacolo ed emozioni.


A provare a rubargli la scena saranno 174 corridori in rappresentanza di 35 squadre, pronti a impedirgli un’impresa che sulle strade trevigiane manca da 66 anni: vincere due edizioni consecutive. L’ultimo a riuscirci fu Claudio Zanchetta, nel biennio 1959-1960. Risale invece al 1980 l’ultima vittoria al Belvedere in maglia iridata, firmata da Gianni Giacomini, Campione del Mondo dilettanti l’anno prima a Valkenburg.


La portata dell’impresa si preannuncia notevole anche alla luce di una startlist che conferma il Giro del Belvedere come un vero e proprio “Mondialino” di primavera. Tra gli avversari più attesi c’è lo svizzero Jan Huber (Tudor Pro Cycling), già sul podio dei Mondiali U23 in Rwanda insieme a Finn. La Red Bull–BORA–hansgrohe Rookies punterà anche su Max Bock: molto più che semplice gregario, come dimostra l’ottavo posto all'ultimo Tour de l’Avenir.

Dalla Francia, con il Team Decathlon, arriva Aubin Sparfel: cresciuto all’ombra di Seixas, il diciannovenne di Épinal è un corridore completo, resistente sulle salite brevi e veloce allo sprint. Da tenere d’occhio anche il polacco Jan Michal Jackowiak (Bahrain Victorious): appena 18 anni, ma già grande personalità per la nuova speranza dell’est Europa, come dimostrato al Giro di Sardegna contro i professionisti.

Non solo Finn: l’Italia può contare su diverse carte interessanti, da Enea Sambinello (UAE Team Emirates) a Tommaso Bambagioni (Team Technipes), fino agli atleti dell’Astana Ludovico Mellano e Simone Zanini, quest'ultimo nipote d'arte: suo zio è Stefano Zanini, vincitore sui Campi Elisi al Tour de France 2000.

A sostenere i corridori ci saranno anche grandi nomi del ciclismo: Gilberto Simoni, due volte vincitore del Giro d’Italia nel 2001 e nel 2003, Sacha Modolo, Davide Cimolai ed Evgenij Berzin, primo classificato del Giro 1994. Saranno loro gli ospiti di questa 87.esima edizione assieme al Presidente di FCI Veneto Mario Guerretta, al Presidente di FCI Treviso Giorgio Dal Bo e al Vice Presidente Vicario Nazionale Stefano Bandolin. Presente anche Diego Bragato, responsabile del team performance della Nazionale italiana, a conferma del valore della gara come vetrina per i talenti del futuro.

Confermato il percorso di 168 Km con partenza e arrivo a Villa di Cordignano. Dopo gli otto passaggi sul circuito delle Conche, la parte centrale sarà sempre caratterizzata dalla salita di Piai della Vigna, inaugurata nel 2023 per l’edizione del Centenario e da allora snodo cruciale del percorso. Nelle ultime due tornate saranno come di consueto le asperità del Montaner e di Via delle Longhe a infiammare il finale di gara. Proprio lo strappo di Piai della Vigna accoglierà ancora una volta il “Giro del Buongustare”, un percorso enogastronomico per il pubblico dedicato alle tante eccellenze locali, aperto dalle ore 11.00 di lunedì 6 aprile.

Il programma del Giro del Belvedere prevede alle 11.45 la presentazione squadre presso Villa Mocenigo-Bernardi a Villa di Villa. La partenza è fissata per le 13.15, l’arrivo è previsto attorno alle 17.00, seguito alle 17.30 dalle premiazioni ancora in Villa Mocenigo-Bernardi.

In serata, alle 22.15, un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa sui Rai Sport con il commento di Andrej Marusic. Sono previste repliche anche martedì 7 aprile alle ore 11.10, mercoledì 8 aprile alle 07.30 e alle 23.00, e giovedì 9 aprile alle 12.20. 


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