Coppa del Mondo, Superprestige ed Exact Cross da ottobre a febbraio, gare su strada tra i professionisti da marzo a settembre: è questo il fitto programma che, a partire da questo autunno e per le successive due stagioni, attende l’otto volte campione spagnolo di ciclocross Felipe Orts.
Firmando un accordo triennale con l’Euskaltel-Euskadi infatti, a trentuno primavere compiute il nativo di Villajoyosa ha deciso di tornare a sdoppiarsi durante l’anno non limitando le sue fatiche alle sole prove dei massimi circuiti ciclocrossistici internazionali ma, come accaduto già nel triennio 2021/2023 quando vestiva i colori della Burgos-BH, reinserendo nel suo calendario anche un corposo numero di corse su asfalto.
In queste circostanze l’argento continentale di specialità a Pontevedra 2024 vestirà i colori della formazione professionistica basca la quale, stando a quanto ufficializzato nelle scorse ore, nei mesi autunno-invernali gli starà poi al fianco, al pari dei suoi sponsor personali e tecnici, attraverso la Fondazione Euskadi, permettendogli in questa maniera di continuare a essere il punto di riferimento nel cross di tutto il movimento iberico.
Per la sua nuova squadra questo nuovo sodalizio comporterà dunque per la prima volta un impegno spalmato su tutti i dodici mesi dell’anno ma, allo stesso tempo, rappresenterà un’importante opportunità per ottenere da una fonte alternativa alla strada quei tanto discussi punti UCI che, è bene ricordarlo, dal 2027 le squadre potranno assommare anche da altre discipline, ciclocross incluso.
A prescindere da ciò, Orts sicuramente continuerà ad andare a caccia del miglior risultato possibile in ogni competizione e su ogni terreno come ha sempre fatto, un approccio questo che negli anni gli è valso otto titoli nazionali nel cross, un argento europeo e piazzamenti di rilievo come quelli ottenuti nelle ultime prove di Coppa del Mondo di Benidorm (terzo) e Hoogerheide (sesto) e ai Campionati del Mondo dello scorso febbraio quando chiuse settimo.
“Avevo la possibilità di avviare un progetto strettamente personale o addirittura di tornare a gareggiare con una squadra belga, ma quando si è presentata l’opportunità di entrare a far parte della Fondazione Euskadi, non ho esitato nemmeno un secondo” ha affermato lo spagnolo dopo l’ufficializzazione del nuovo accordo.
“Per me è fondamentale poter contare su un gruppo solido per affrontare la stagione su strada e sono sicuro che imparerò molto dai ragazzi dell’Euskaltel-Euskadi che spero di aiutare a ottenere grandi risultati mentre sarò impegnato a costruire la condizione in vista dell’inverno. Nel ciclocross manterrò i miei sponsor personali, ma gareggiare sotto l’egida della Fondazione Euskadi mi riempie di orgoglio e serenità. Sapere di avere il sostegno di questa struttura e il supporto dei tifosi baschi, che mi hanno sempre sostenuto e ora lo faranno ancora di più vedendomi indossare la maglia della squadra, è una motivazione straordinaria” ha concluso Orts che l’anno prossimo, di fatto, tornerà a essere a tutti gli effetti a competere da professionista su strada a quattro anni di distanza dalla parentesi con la Burgos.
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