Dopo tre secondi posti in altrettanti giorni di gara, la Li Ning Star è riuscita finalmente a sfatare il tabù della vittoria al Tour of Thailand grazie a Cameron Scott. L’australiano, al secondo “urrà” stagionale dopo quello al Bajaj Pune Grand Tour, ha conquistato la Nong Khai-Tha Bo di 154,2 chilometri regolando allo sprint i connazionali Cyrus Monk (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) e Kane Richards (Roojai Insurance Winspace), con lui protagonisti di una fuga di sei uomini evasa di forza quando mancavano poco meno di una sessantina di chilometri al traguardo.
“Il gruppo che si è formato era composto da corridori piuttosto forti. Siamo andati via in un lungo tratto di highway che all’inizio era pianeggiante e poi presentava dei continui su e giù” ha spiegato dopo il traguardo l’ex Bahrain-Victorious. “Nel finale il mio compagno di squadra Raileanu, che correva con l’obiettivo di migliorare la propria posizione in classifica generale, ha attaccato e io ho potuto correre sulle ruote lasciando che fossero eventualmente gli altri a chiudere su di lui e questo chiaramente un po’ ha pesato sulle loro gambe” ha proseguito Scott, a segno dopo tre giorni che l’hanno visto sacrificarsi a lungo per i propri leader.
“Siamo venuti qua con uno uomo molto veloce come Salby che, nelle prime due giornate, ho cercato di aiutare per provare a vincere una tappa in volata, mentre ieri mi sono speso in testa al gruppo per i nostri uomini di classifica lavorando per chiudere sulla fuga che aveva preso il largo. I prossimi giorni? Sulla carta, le due tappe che ci restano si preannunciano adatte alle ruote veloci ma ci faremo un’idea migliore di cosa fare dopo aver controllato il posizionamento in classifica dei nostri uomini”.
Abile a inserirsi nel tentativo che è andato a giocarsi la frazione anche un coriaceo Alexander Konychev (China Anta - Mentech Cycling Team) il quale, dopo aver animato un precedente attacco a due senza fortuna, ha avuto le forze e la brillantezza per infilarsi nell’azione decisiva e andare poi a chiudere quarto allo sprint una tappa che, pur non regalandogli la gioia del successo, lo ha riportato nei primi dieci della classifica generale.
Come lui, anche Cristian Raileanu ha approfittato delle circostanze per far un bel balzo in graduatoria dove, complice i 45 secondi di ritardo con cui il gruppo (regolato da Alexander Salby) è giunto all’arrivo, è risalito in sesta posizione a 29 secondi da Vadim Pronskiy che, con l’aiuto di tutti i compagni in maglia Terengganu Cycling Team, è riuscito a limitare i danni scongiurando parzialmente l’assalto alla sua maglia gialla di leader.
ORDINE D’ARRIVO
1. Cameron Scott (AUS/Li Ning Star) 3:11:02
2. Monk Cyrus (AUS/FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) s.t.
3. Kane Richards (AUS/Roojai Insurance Winspace) s.t.
4. Alexander Konychev (ITA/China Anta - Mentech Cycling Team) s.t.
5. Cristian Raileanu (ROM/Li Ning Star) a 2”
6. Nattapol Jumchat (Thailand Continental Cycling Team) a 7”
7. Alexander Salby (DAN/Li Ning Star) a 45”
8. Norman Vahtra (China Anta - Mentech Cycling Team) a 45”
9. Ade Meisa (Nusantara Cycling Team) a 45”
10. Māris Bogdanovičs (FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) a 45”
CLASSIFICA GENERALE
1. Vadim Pronskiy (KAZ/Terengganu Cycling Team) - 12:08:20
2. Eduardo Sepulveda (KAZ/Li Ning Star) a 4”
3. Daniel Whitehouse (GBR/St George Continental Cycling Team) a 9”
4. Adne van Engelen (OLA/Terengganu Cycling Team) a 25”
5. Jonas Rapp (GER/FNIX - SCOM - Hengxiang Cycling Team) a 25”
6. Cristian Raileanu (ROM/Li Ning Star) a 29”
7. Luke Mudgway (NZL/Li Ning Star) a 33”
8. Athit Poulard (THA/Roojai Insurance Winspace) a 39”
9. Alexander Konychev (ITA/China Anta - Mentech Cycling Team) a 40”
10. Shoma Hayashibara (GIA/Shimano Racing Team) a 40”
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Alexander Salby (DAN/Li Ning Star)
Classifica dei GPM: Vadim Pronskiy (KAZ/Terengganu Cycling Team)
Classifica a squadre: Li Ning Star (CIN)
Photo credit: Tour of Thailand
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