SETTIMANA COPPI & BARTALI: UN COLPO DA FINISSEUR REGALA A D’AIUTO LA 2ᵃ TAPPA. MOSCHETTI REGOLA IL GRUPPO IN VOLATA, 3° BESSEGA

PROFESSIONISTI | 26/03/2026 | 15:35
di Federico Guido


Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato regolato in volata da Matteo Moschetti (Pinarello-Q36.5) il quale, chiudendo davanti a Tommaso Bessega (Polti VisitMalta) e Alessio Magagnotti (Red Bull-BORA-hansgrohe), non ha potuto far altro che accontentarsi della seconda posizione.


Grazie a questo successo, il primo a livello professionistico, il goriziano ex Petrolike è balzato anche al comando della classifica generale della corsa scalzando dal vetta il vincitore di ieri Axel Laurance (INEOS Grenadiers), oggi settimo al traguardo.

LA CORSA

Investita sin dal via da un forte vento, la tappa vede subito prendere il largo Renato Favero (Biesse - Carrera - Premac), Kevin Pezzo Rosola (General Store - Essegibi - F.lli Curia), Andrea Cantoni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Matteo Scofet (S.C. Padovani Polo Cherry Bank) e Marco Martini (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). Sui cinque prova a riportarsi in un secondo momento il leader della classifica dei GPM Patryk Goszczurny (Team Visma | Lease a Bike) che però, non riuscendo a riavvicinarsi alla testa della corsa, dopo 40 chilometri si fa riassorbire dal plotone. La stessa sorte tocca successivamente a Scofet che, vittima di una foratura, vede i compagni d’avventura volar via inesorabilmente e, a quel punto, opta anche lui per farsi riprendere dal gruppo.

La corsa arriva allora alla parte centrale del tracciato con le salite di Montù Beccaria e quelle, da ripetere due volte, di Casa Barbieri e Canneto Pavese dove Pezzo Rosola, facendo incetta di punti, va a prendersi di forza la maglia verde di miglior scalatore. Il gruppo, disinteressato a questa contesa, lascia fare fino all’ultima ascesa a Canneto Pavese dove, attraverso una decisa accelerazione impressa da Visma Lease a Bike, EF Education Easypost e, in un secondo momento, XDS-Astana va a limare sensibilmente lo svantaggio nei confronti dei battistrada.

Da quest’ultimi, a una trentina di chilometri dall’arrivo, perde contatto Martini ma il gruppo, frazionatosi per qualche istante in tre tronconi a causa del vento e dell’andatura, avendo un margine ormai inferiore al minuto non lascia grande spazio ai tre reduci che, a -24 chilometri dal traguardo, vengono riportati tutti nei ranghi. In contropiede, in men che non si dica, partono subito Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali), Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) e un instancabile Renato Favero (Biesse - Carrera - Premac) che, trovando immediatamente un buon accordo, arrivano a mettere anche 56” fra loro e il gruppo.

La reazione alle loro spalle tuttavia, mancando meno di venti chilometri, non si fa attendere tant’è che al cartello dei -10 chilometri all’arrivo, otto uomini (seguiti a dieci secondi dalla restante parte del gruppo) transitano a soli 20” dal terzetto al comando che, un chilometro più tardi, viene poi definitivamente riacciuffato.

Ricompattatosi quindi il plotone, si entra negli ultimi dieci chilometri dove, sfidando con una mossa ardita tutte le squadre dei velocisti, Filippo D’Aiuto attacca in solitaria. Il goriziano, mai vittorioso tra i grandi in carriera, dimostra di credere per davvero nel suo allungo arrivando in fretta a guadagnare 22 secondi sugli inseguitori, un margine che alla fine, anche tirando a tutta per lanciare la volata, da dietro non riescono più a ricucire. Con ancora cinque secondi di vantaggio l’alfiere della General Store - Essegibi - F.lli Curia (sua squadra da quest’anno dopo un 2025 speso a difendere la causa della Petrolike) piomba così sul traguardo dove, a braccia alzate, può liberare la sua gioia per il primo successo tra i professionisti.

Dietro di lui, gli sprinter non possono far altro che lottarsi le posizioni di rincalzo con Moschetti (primo favorito alla vigilia per la tappa odierna) che batte Bessega e il rampante Magagnotti ottenendo l’ottava top ten stagionale.

Per rileggere la cronaca in diretta della tappa CLICCA QUI.

ORDINE D’ARRIVO

1. Filippo D’Aiuto (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia) 3:42:37

2. Matteo Moschetti (ITA/Pinarello Q36.5) a 5”

3. Tommaso Bessega (ITA/Team Polti VisitMalta) a 5”

4. Alessio Magagnotti (ITA/Red Bull BORA hansgrohe) a 5”

5. Alessio Menghini (ITA/Team Technipes #Inemiliaromagna) a 5”

6. Martin Svrcek (SVK/Soudal Quick-Step) a 5”

7. Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers) a 5”

8. Adrien Boichis (FRA/Red Bull BORA hansgrohe) a 5”

9. Thomas Pesenti (ITA/Team Polti VisitMalta) a 5”

10. Nicolò Arrighetti (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia) a 5”

CLASSIFICA GENERALE

1. Filippo D’Aiuto (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia)

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers)

Classifica dei GPM: Kevin Pezzo Rosola (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia)

Classifica di miglior giovane: Adrien Boichis (FRA/Red Bull BORA hansgrohe)

In aggiornamento.


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COMMENTI
Prt
26 marzo 2026 15:59 Craven
Le professional italiane non toccano palla neanche nelle corse minori. Non un bel segno.

Concordo
26 marzo 2026 19:32 Roxy77
Davvero bravo questo corridore speriamo che qualcuno si accorga di lui!
Comunque concordo con Craven le nostre professional hanno molto da migliorare....oggi nei 5 ottimi risultati per la General e per la Technipes

I BALCONI LODIGIANI
26 marzo 2026 19:58 vecchione
IN TELECRONACA SENTIRE DEFINIRE MASSALENGO (ALT. M. 76) UN BALCONE SUI COLLI LODIGIANI MUOVE A QUALCHE RIFLESSIONE.....

@craven
26 marzo 2026 22:14 Carbonio67
Basta rileggere questa intervista : https://www.tuttobiciweb.it/article/2023/02/16/1676546941/fran-contador-eolo-kometa-licenza-worldtour-2027

Fiumi di parole

Livello veramente basso
26 marzo 2026 23:50 pickett
In passato il livello di questa corsa non era così infimo,se ricordo bene.

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