Finalmente Dylan Groenewegen si è lasciato alle spalle quel periodo in cui non vinceva e non era il velocista più forte del gruppo. Quest’anno invece ci sono le motivazioni e la forma, ma anche una nuova squadra, la Unibet Rose Rockets, formazione di licenza francese con la quale l’olandese è riuscito a rinascere.
Oggi a Brugge Groenewegen ha conquistato la terza vittoria consecutiva, dopo le due vittorie a Roeselare e Koksijde e nel totale, da inizio anno, sono 4 i successi del velocista di Amsterdam. «Devo ammetterlo, è stata una settimana decisamente buona in Belgio – ha detto Groenewegen dopo la premiazione – Probabilmente mi ha aiutato il tipico meteo che si trova in Belgio e in Olanda in questo periodo dell’anno. E’ stata una gara davvero dura con molto vento e alla fine abbiamo avuto un po' di pioggia. Quindi sì, è stato un finale piuttosto difficile».
Ci sono state cadute in gruppo e proprio Groenewegen ha dovuto fare i conti con una foratura, ma alla fine è riuscito a rientrare e grazie alla sua squadra, ha trovato la posizione migliore per la volata.
«Non siamo stati molto fortunati in gara con una gomma a terra prima del traguardo. Ma alla fine abbiamo fatto un ottimo lavoro e i ragazzi mi hanno portato in una buona posizione. Poi sono partiti abbastanza presto, e io ho dovuto mettere tutta la mia forza per arrivare primo».
Groenewegen è alla sua prima stagione con la Unibet Rose Rockets, una squadra completamente diversa dalla Visma e dalla Jayco AlUla, ma tutto sembra funzionare perfettamente. «Non so quale sia il nostro segreto, forse il fatto che ci sfidiamo a vicenda e vogliamo ottenere il massimo l'uno dall'altro e questo è bellissimo. Ci divertiamo e questo è sicuro: quando vinci, ti diverti. Ma soprattutto c'è una buona motivazione, un buon mix tra corridori più giovani e alcuni esperti e così sono arrivate delle vittorie che danno morale a tutta la squadra».
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