La Volta a Catalunya è iniziata ieri e già con l’arrivo della prima tappa, con partenza e arrivo a Sant Feliu de Guíxols, si è visto come la vittoria si è giocata tra i migliori. Remco Evenepoel è stato battuto di poco in volata da Dorian Godon e al terzo posto abbiamo ritrovato Tom Pidcock che sabato è arrivato secondo alla Milano-Sanremo dietro Tadej Pogacar. Evenepoel è arrivato secondo per una questione di millesimi e dopo il traguardo ha manifestato la sua delusione per quella vittoria mancata.
«E’ un peccato che per la seconda volta non sia bastato il mio lavoro. È stata una gara emozionante fino al traguardo, ma in fin dei conti non credo di avere nulla di cui lamentarmi – ha detto Evenepoel dopo la tappa – Ero ben posizionato e ho dato il massimo».
La volata è stata lunga e Remco Evenepoel ha perso veramente per pochissimo. Solo il belga e il campione nazionale di Francia, sono riusciti a produrre quella potenza che ha spazzato via tutta la concorrenza.
«La strada costiera era una novità per me. Sapevo che ci sarebbero state curve e tornanti, ma la squadra mi ha posizionato alla perfezione. Alla fine si trattava di districarsi nel gruppo, ma ero sempre ben posizionato. Ho affrontato l'ultima discesa verso il traguardo in seconda posizione. La NSN si è subito spostata sulla sinistra e Pidcock era alla ruota. Si è aperto un varco, ma sono saltato per recuperarlo. Ho visto subito che stavano rallentando, quindi ho pensato che fosse il momento perfetto per attaccare».
Il belga quando va in gara è sempre ben preparato e ha sempre seguito questa corsa in televisione e anche questo lo ha aiutato a interpretare al meglio il finale.
«Anche i corridori che hanno vinto qui in passato hanno sempre attaccato da lontano. Alla fine, c'era un po' più vento contrario del previsto, ma è stata dura per tutti. Gli ultimi 800 metri erano in salita e di solito è una condizione che si adatta bene a un corridore come me. Ma sono stato superato negli ultimi 75 metri. Ci ho provato e alla fine non ce l'ho fatta. È un peccato, ma è comunque un buon inizio di settimana».
Oggi si correrà la seconda frazione da Figueres a Banyoles per un totale di 167,4 km. La tappa sarà mossa con la salita all’Alt del Purgatori che potrebbe mettere in difficoltà qualcuno e favorire degli attacchi da lontano.
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