QUINTANA. «A FINE STAGIONE SMETTO, PER ME OGNI CORSA SARA' UNA GRANDE FESTA»

PROFESSIONISTI | 22/03/2026 | 18:30
di Francesca Monzone

A fine stagione un altro grande corridore lascerà il mondo delle corse. Si tratta di Nairo Quintana, il Condor, che a 36 anni ha deciso di scendere definitivamente dalla bici. Ancora non si sa quale sarà la sua ultima corsa e anche il suo calendario verrà deciso di volta in volta.


Il Condor ha trascorso gli ultimi diciassette anni ai massimi livelli e nel suo palmares c’è anche la vittoria al Giro d’Italia del 2014 e della Vuelta nel 2016. L’annuncio del ritiro è arrivato oggi, alla vigilia della partenza del Giro di Catalogna.  «Questo è un momento importante per me, per la mia famiglia, per il mio Paese, per tutti coloro che mi sono sempre stati vicini - ha spiegato Quintana - Sono venuto per dirvi che questa è la mia ultima stagione da ciclista professionista. Ogni gara che correrò quest'anno sarà una grande festa, un ballo d'addio ogni volta».


Quintana è stato uno dei corridori di maggior spicco della Colombia ed è stato un idolo nazionale per quasi due decenni. E’ stato il primo colombiano a vincere il Giro d'Italia nel 2014 (e il secondo a vincere un Grande Giro dopo Lucho Herrera alla Vuelta a España del 1987 e prima di Egan Bernal), vincitore anche della Vuelta nel 2016, oltre a brillare al Tour de France senza indossare la maglia gialla (2° nel 2013 e nel 2015, 3° nel 2016). Ma soprattutto, per il suo percorso, per la sua umiltà, il ragazzo di Boyacá dalle umili origini, è stato il simbolo di una popolazione che si è riconosciuta in lui.

La sua carriera non è stata priva di momenti difficili, ma neanche gli scandali sono riusciti a smorzare l’affetto che il pubblico gli ha sempre dimostrato. Lo scandalo più grande che lo ha accompagnato alla fine della sua carriera, è legato al Tour de France del 2020 per sospette pratiche di doping, che ha portato cinque anni dopo alla condanna del suo medico per possesso e somministrazione di una sostanza o metodo proibito; poi due test positivi al tramadolo, una sostanza proibita ma non dopante, che hanno portato alla sua squalifica dal Tour del 2022, in cui aveva appena conquistato il sesto posto con i colori dell'Arkéa-Samsic. Quintana è il corridore che non si è mai piegato alla fatica e non si è mai troppo concesso alle telecamere. In Colombia è testimonial di molte campagne a favore dei bambini più fragili e le sue imprese sono servite spesso per incentivare i più giovani a impegnarsi nello sport. Quintana nella sua ultima stagione non ha ambizioni particolari, ma sicuramente cercherà di dare il massimo in qualunque gara. 


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COMMENTI
Brutto da dirsi
23 marzo 2026 20:58 titanium79
Ma sono 4 anni che si trascina in giro,letteralmente.

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