MILANO-SANREMO. TADEJ POGACAR TINGE D'ARCOBALENO VIA ROMA

PROFESSIONISTI | 21/03/2026 | 16:50
di Giulia De Maio

Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato nel gruppo dei migliori e poi lo ha fatto esplodere con i suoi classici attacchi.


Sulla Cipressa gli hanno resistito solo un brillantissimo Tom Pidcock e il campione uscente Mathieu van der Poel, anche lui precedentemente finito a terra, che ha dovuto cedere sul Poggio. Il britannico bicampione olimpico della mtb non è riuscito a metterlo in crisi in discesa e, alla fine, ha dovuto arrendersi di mezza ruota nello sprint che ha premiato l'iridato.


Terza piazza per Wout van Aert, caduto pure lui nella maxi caduta in cui sono rimasti coinvolti Pogacar e MVDP, che ha scoccato un bell'attacco da finisseur a 1,5 km dalla fine. A regolare il gruppo ci ha pensato Mads Pedersen, brillante al rientro lampo dall'infortunio. Filippo Ganna ha dovuto dire addio ai sogni di gloria sul Poggio. A tenere alta la bandiera italiana ci hanno pensato Andrea Vendrame, 6°, Matteo Trentin 9° ed Edoardo Zambanini 10°.

Tadej Pogacar sfata il mito Primavera e con questo successo arriva a 11 Monumenti vinti. Ora gli manca solo la Parigi-Roubaix...

LA GARA - Al secondo chilometro di gara se ne sono andati nove uomini: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) e Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta). Con cambi regolari il drappello di testa ha subito raggiunto un vantaggio di oltre due minuti. 

Il plotone, guidato dalla Alpecin Premier Tech, ha lasciato fare mantendendo il vantaggio dei coraggiosi sotto ai 4 minuti. Poco prima dell'ingresso a Voghera il vantaggio era quantificato in 2'42"; negli stessi istanti radiocorsa segnalava la caduta e il ritiro di Jan Christen, scudiero di Pogacar alla UAE Team Emirates - XRG, e Orluis Aular (Movistar Team).

La situazione è rimasta praticamente invariata fin dopo Ovada quando Pogacar e compagni hanno iniziato a risalire posizioni aiutando un generossimo Dilier a condurre il plotone.  All'inizio della salita verso il Passo del Turchino il vantaggio degli uomini di testa era quantificato in 3'00" rispetto al plotone condotto a turno da Alpecin Premier Tech, Bahrain - Victorious e UAE Team Emirates.

Conclusa la discesa dal Passo del Turchino il gruppo si è selezionato, l'andatura è leggeremente diminuita e i fuggitivi hanno ripreso nuovamente spazio. La corsa è esplosa a pochi chilometri dalla Cipressa quando il campione del mondo ha toccato la ruota di chi lo precedeva finendo a terra e facendo cadere tanti altri big, che si sono rialzati e se le sono date di santa ragione. Per la gioia dei nostri occhi.

Rileggi la cronaca della diretta della Milano-Sanremo.

ORDINE D'ARRIVO

1) Tadej Pogacar (UAE Emirates XRG)

2) Tom Pidcock (Pinarello Q.36.5)

3) Wout van Aert (Visma Lease a Bike)

4) Mads Pedersen (Lidl-Trek)

5) Corbin Strong (NSN Cycling Team)

6) Andrea Vendrame (Team Jayco Alula)

7) Jasper Stuyven (Lidl-Trek)

8) Mathieu van der Poel (Alpecin-PremierTech)

9) Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team)

10) Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious)


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COMMENTI
Pogacar:
21 marzo 2026 16:54 Bicio2702
IL MIGLIORE

Complimenti
21 marzo 2026 16:55 Albertone
Nonostante la caduta, ha ripreso, attaccato e fulminato Pidcock.
Numero

Bravo Pogacar
21 marzo 2026 16:58 ghorio
Naturalmente non tifo per POgacar, ma è stato veramente bravo per questa vittoria. Poi è certo che ci sia stata anche un po' di fortuna, dopo la caduta, che non ha avuto conseguenze.Poi debbo essere sincero: le cronache osannati della tv pubblica, non le condivido. Già, prima della caduta, tutto sembrava che in gara ci fosse solo Pogacar e gli altri non contavano niente.

Amici...
21 marzo 2026 16:59 VanDerPogi
...non ci crederete ma me la sono persa, ma per l'unica occasione al mondo che mi avrebbe potuto far perdere questa Milano Sanremo.
Sono in sala parto con mia moglie ad aspettare la nascita di mia figlia e ho sbirciato adesso il risultato su tuttobici.

Considerazione
21 marzo 2026 17:07 italia
Ieri ho fatto la previsione che avrebbe vinto Pog in quanto troppo più forte; avevo previsto la cipressa in 8'45'' mentre l'ha fatta in 8'47 o 8'48 a seconda dei rilievi; ho sbagliato di qualche secondo per il fatto che Pog ha dovuto superare il gruppo che lo ha un po ostacolato altrimenti il tempo della scalata l'avrei azzeccato in pieno; l'unico che può competere con lui e ...... come direbbe Adriano de zan ..... il belga Eddy Merckx ... Premio profeta del secolo per Gatti....

Impresa
21 marzo 2026 17:07 Arrivo1991
Dopo la caduta sembrava tagliato fuori, invece......
Nulla da dire, corsa incredibile.

@VanDerPogi
21 marzo 2026 17:22 Ottavo Pianeta
Congratulazioni!!!

Eroe
21 marzo 2026 17:22 Ottavo Pianeta
Ha vinto da Eroe.

@Vanderpogi
21 marzo 2026 17:27 Frank46
Auguri!! Te la potrai recuperare in qualsiasi momento la gara!

ghorio
21 marzo 2026 17:32 maxlrose
naturalmente non tifo pogacar ...naturalmente ,perche si dovrebbe ,manco fosse al tour die coppi e bartali quando si correva per nazioni,quindi naturalmente non si può tifare per uno tiene altissimo l'interesse per il nostro sport.

ed è stato pure fortunato nella caduta a non aversi fatto male piu di tanto,davvero fortunato...
che sfortuna per Van der pool a non esser caduto..

Ronf ronf
21 marzo 2026 17:32 Craven
Si sente ancora russare il gruppo a inizio Cipressa. Dopo si son ripresi ma quando la torta era già pronta.

Ghorio
21 marzo 2026 17:38 Ale1960
Hai proprio ragione. Ha avuto fortuna... Non c'è la fai proprio vero?

Pogacar
21 marzo 2026 17:41 Stef83
.....numero!!!!bravissimo cmq Pidcock ed un grandissimo Wout!!!

Alieno
21 marzo 2026 17:53 Frank46
Mai visto niente del genere!
Tutto faceva pensare che neanche quest' anno poteva riuscire a vincere la gara a lui più inadatta.

Wellens e Narvaez che erano i gregaari più adatti per lanciare un eventuale attacco di Pogacar sulla Cipressa non c' erano per infortunio.

Si inizia la gara sapendo che ci sarà vento contrario e un attacco sulla Cipressa in queste condizioni appare improbabile o comunque controproducente.

Nei primi km cade Jan Cristen che era stato messo per rimpiazzare almeno parzialmente chi non ha potuto esserci per l' infortunio.

A meno di 10 km prima dell' inizio della Cipressa cade rovinosamente e perde anche ulteriore tempo per scastrare la sua bici.
A quel punto al massimo si può pensare che la squadra possa aiutarlo a raggiungere il gruppo e che debba rifiatare per poi tentare l' attacco sul Poggio nel caso in cui stesse bene. Attacco comunque contro vento , su pendenze blande e dopo aver speso più energie del dovuto per l' inseguimento.

Lui inizia la Cipressa a 40 secondi dalla testa del gruppo, rimonta tutti alla velocità della luce e attacca disintegrano il record di scalata.

Si ritrova con Pidcock e Vanderpoel ed è soprattutto lui a dare manforte all' azione e ad utilizzare più energie.

Sul Poggio continua ad attaccare e stacca anche Vanderpoel.

Nella discesa del Poggio per poco non stacca il miglior discesista al mondo e poi vince la volata a due contro Pidcock.

Senza caduta li avrebbe stracciati tutti e si sarebbe involato da solo già dalla Cipressa.

L' ultimo a riuscirci chi sarà stato? Merckx più di 50 anni fa?
Chiappucci se non erro gli ultimi rivali li staccò sul Poggio.

Comunque nel ciclismo moderno, con queste bici qui, ste salite le fanno a ben oltre i 40 km\h quindi fare questa differenza è molto ma molto più difficile.

Sono sempre stato prudente e ho sempre detto che al momento sarebbe più giusto paragonarlo ad Hinault ma la realtà è che probabilmente non lo si deve paragonare a nessuno perché neanche Merckx arrivava al suo livello. Oggi si corre molto di meno e non potrà mai arrivare ai numeri totali di vittorie di Merckx ma Pogacar perlomeno su percorsi più duri ha una superiorità mai vista nella storia del ciclismo. Mentre su percorsi altimetricamente più semplici magari sarà meno adatto.

Strameritata
21 marzo 2026 18:05 Greg1981
Ha fatto un numero monstre. Vittoria strameritata.
Pidcock nonostante fosse a zavorra, non è riuscito a vincere, che è anche veloce.
Un grande rammarico,ma ha vinto il più forte

@vanderpogi
21 marzo 2026 18:11 Fuga da lontano
Auguri!

Onore ai fuggitivi
21 marzo 2026 18:11 ghorio
Naturalmente onore ai fuggitivi, che sino a cinquanta km dell'arriuvo hanno onorato la corsa. Tra questi ben sette italiani. L'Uci dfovrebbe riconoscere punti per i corridori che vanno in fuga. Una precisazione sulla tv pubblica: cronache osannanti.

X Monguzzi
21 marzo 2026 18:16 Arrivo1991
Per chi ha visto la corsa, Pogacar ha attaccato anche in discesa, comunque.
Dalla vostra cronaca scritta : "16:43Ritorna davanti Pogacar, che prova ad attaccare anche quando la strada scende. Incredibile..."

SUPERLATIVO
21 marzo 2026 18:24 9colli
é stato Stupendo, si ci vuole anche un pò di Fortuna? La fortuna và e viene, ma gambe e la testa sono quelle che contano di Più.

Sanremo
21 marzo 2026 18:34 baro
POGI HA FATTO UN ALTRO NUMERO DEI SUOI , GRANDEE , NON DIMENTICHIAMO IL PRIMO ITALIANO # VENDRAME ANDREA # CHE NUMERO CON I PIU GRANDI CICLISTI AL MONDO . Dai Andrea il sogno si e quasi avverato , GRANDIIIIIII

VanDerPog
21 marzo 2026 18:36 fido113
Imperdibile da non perdere, un grazie a Tadej per come rende spettacolari queste classiche e appuntamento alla Roubaix,

Vanderpogi
21 marzo 2026 18:43 michele79
Auguri a te e a tua figlia. Piu del ciclismo che sia lei a darti emozioni ogni giorno.

Vanderpogi
21 marzo 2026 18:57 GianEnri
Auguri!

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