La Rai precisa che le pubblicità in cui compaiono Pogacar, Alaphilippe e Nibali sono inserzioni commerciali e non un tentativo di rialzare il livello della corsa.
Preoccupazione in gruppo dopo che la giuria ha diffidato i corridori dal fare pipì nella borraccia: alcuni capitani hanno chiesto di avere, oltre al massaggiatore, l’assaggiatore.
Nessuna sorpresa alla partenza di Savona del Giro E, che si corre con bici elettriche, nel veder ballare Lello Ferrara: è risaputo che è il più bravo di tutti a dare la carica.
Pesanti sospetti in Liguria: chi attribuisce le stelle ai presunti favoriti alla vigilia del Giro potrebbe essere lo stesso che le assegna agli alberghi.
Notata la somiglianza fra Jhonatan Narvaez, vincitore di tre tappe, e il cantante Sal da Vinci: come il re di Sanremo, l’ecuadoriano ha una hit di successo intitolata ’Per sempre lì’.
Chiarito perché alcuni corridori, abituati ad alzare le braccia sul traguardo, sollevino le gambe durante la tappa: è il sistema per non farle sentire arti inferiori.
Stupore in Piemonte per la mancanza di vino al buffet che ha accolto il Giro: gli organizzatori escludono che sia accaduto perché il livello del seguito è già abbastanza alticcio.
«I fuggitivi hanno scelto di non andare pancia a terra» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, spiega che in bicicletta esiste più di una postura).
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