Per Wout van Aert questa sarà la sesta Milano-Sanremo, Classica Monumento nella quale ha ottenuto una vittoria nel 2020 e due terzi posto nel 2021 e nel 2023. Alla sua ultima Sanremo disputata era salito sul podio alle spalle di Mathieu van der Poel e Filippo Ganna, poi non ha più partecipato alla Classicissima di primavera. Quest’anno avremo il piacere di rivedere il fiammingo e il suo intento è quello di rimanere con i migliori per provare a vincere. Sarà come sempre una corsa spietata e il vincitore si deciderà solo negli ultimi chilometri, quando i più forti resisteranno agli attacchi sul Poggio. Non si può escludere un arrivo in volata, ma negli ultimi anni, al massimo abbiamo visto uno sprint per pochi corridori.
Il Team Visma | Lease a Bike non potrà contare su un corridore come Matthew Brennan e per questo Wout van Aert sarà il capitano unico della formazione olandese. Il belga è in ottima forma e sa cosa significa vincere a Sanremo e quest’anno alla Classicissima di primavera è tornato per ottenere il risultato più alto. «Ho saltato la Milano-Sanremo per qualche anno, ma volevo assolutamente ripartire da qui, perché è una delle corse più belle del calendario ciclistico. Mi è piaciuto molto seguire l’edizione dello scorso anno e guardandola è arrivata una motivazione in più essere di nuovo al via di questa Classica Monumento».
Van Aert negli ultimi anni ha avuto periodi difficili, scanditi da infortuni importanti che lo hanno costretto a star fermo o a cancellare appuntamenti di grande prestigio. Per lui tornare a Sanremo è importante e lo considera anche un test per misurarsi con altri campioni.
Nelle ultime settimane si è messo in mostra a Strade Bianche e alla Tirreno-Adriatico, dove ha ulteriormente migliorato la sua forma. «Nel complesso, sono soddisfatto di come mi sono sentito durante queste gare. Ho avuto una buona settimana alla Tirreno-Adriatico, dove ho potuto mettermi alla prova più volte. Ho fatto tutto il possibile per essere pronto. Questo è l'inizio di un periodo importante con molte Classiche di alto livello. Spero di essere competitivo in ogni gara. Non parto come favorito, ma il mio obiettivo è vincere la corsa. Credo assolutamente nelle mie possibilità. La Milano-Sanremo è una corsa in cui ci sono sempre molti scenari».
Ieri pomeriggio alla presentazione delle squadre, Van Aert era tra quei corridori che possono vantarsi di avere almeno una Milano-Sanremo nel proprio palmares. «Mi sono ripreso bene dalla Tirreno-Adriatico e anche durante gli allenamenti di questa settimana è andato tutto bene. Quindi non posso certo lamentarmi. Posso farcela anche se la gara dovesse presentare diversi scenari. Idealmente, potrei seguire i due favoriti e loro si osserverebbero a vicenda – ha continuato il fiammingo riferendosi a Van der Poel e Pogacar - Il vento contrario potrebbe giocare a sfavore di alcuni. Ma per i comuni i mortali questo potrebbe essere un vantaggio, perché sarebbe più difficile creare dei distacchi importanti». La Sanremo è la prima Classica Monumento dell’anno e proprio per questo è estremamente ambita. «Naturalmente ottenere una vittoria a inizio stagione è già importante, ma vincere la prima Classica Monumento dell’anno ti permette di essere felice per tutta la stagione».
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