VAN DER POEL. «DOMANI POCO SPAZIO ALLE TATTICHE, QUANDO C'E' POGACAR...»

PROFESSIONISTI | 20/03/2026 | 16:23
di Francesca Monzone

La stagione di Mathieu Van der Poel è iniziata nel migliore dei modi ma l'olandese è pronto a migliorare ancora. La Milano-Sanremo per l’olandese è una corsa unica e straordinaria e domani potrebbe conquistare per la terza volta la Classicissima di Primavera.


«È una corsa speciale, ed è proprio questo che la rende così difficile da controllare - ha detto Mathieu van der Poel -. Sono contento di come è andata la mia preparazione. Durante la Tirreno-Adriatico ho avuto la conferma che mi serviva, tutto è andato secondo i piani e le sensazioni sono buone. In una corsa come questa, sono solo sensazioni e la forma che contano”.


Vincere la Sanremo è difficile e spesso anche i pronostici non sono riusciti ad anticipare con precisione il nome del possibile vincitore.

«La strategia è importante ma solo fino ad un certo punto e sarà fondamentale essere in posizione perfetta sulla Cipressa e sul Poggio, e poi saranno le gambe a decidere. Non c'è molto spazio per le tattiche».

Van der Poel ha vinto la Sanremo nel 2023 e nel 2025 e nella gara di domani si aspetta uno scenario simile a quello dell'ultima edizione, con una corsa aggressiva già sulla Cipressa. «Da quando la UAE e Tadej Pogacar hanno iniziato a correre in questo modo, la dinamica è cambiata. Se un piccolo gruppo va in fuga, probabilmente saranno i corridori più forti ad arrivare da soli. Il vento può giocare un ruolo cruciale nello svolgimento della corsa, soprattutto se gli attacchi arriveranno presto».

La Milano-Sanremo è una corsa di molteplici possibili scenari, dagli attacchi in salita a uno sprint a ranghi ridotti in Via Roma. La Alpecin-Premier Tech si presenta alla prima Monumento della stagione con ambizione e consapevolezza delle difficoltà che ci saranno in gara perché sono molti i corridori che possono arrivare per prima su via Roma.

«Alla Tirreno ho visto  che la squadra è pronta a mettermi nella posizione perfetta per il momento in cui dovrò dare il massimo. È una cosa che abbiamo gestito molto bene negli ultimi anni e non mi aspetto niente di diverso questa volta».

Van der Poel tra i corridori di questo momento, è stato l’unico capace di vincere Classiche Monumento così difficili e uniche.

«La Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix sono tutte uniche a modo loro. L'edizione dello scorso anno ha dimostrato esattamente perché questa corsa è così speciale. Quello che è successo nel 2025 può succedere di nuovo, ed è questo che la rende una corsa così straordinaria».


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COMMENTI
Alè Gannaaaa
20 marzo 2026 21:56 apprendista passista
Penso, tra gli italiani, l'unico a poter essere con gli alieni sulla salita finale. Chissà se si ripeterà il...triello dello scorso anno. Comunque, bravi tutti già finirla una corsa così lunga e così veloce è una impresa...Certo VdP in forma bestiale e, per me, favorito n.1...

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