Tom Pidcock ha conquistato una vittoria di prestigio alla Milano-Torino, dominando la salita di Superga con autorità e assicurandosi un trionfo in solitaria a soli tre giorni dalla Milano-Sanremo.
Nonostante non si sentisse al meglio, il capitano della Pinarello Q36.5 ha corso con grande intelligenza: «Sono molto contento. Oggi mi sentivo un po' strano... mi è sembrato quasi di essere alla mia prima gara dell'anno, ma alla fine posso dire di essere felicissimo».
E ancora: «Il piano era di controllare la corsa, senza lasciar andare via fughe pericolose fino alla prima ascesa a Superga. Da lì in poi toccava a me, e mi sentivo responsabilizzato di finalizzare il lavoro dei miei compagni di squadra. È stato bello essere premiato da Mark Cavendish, lui è uno dei miei idoli. Sono contento che sia ancora parte di questo sport e che lo rappresenti al meglio. È stato capace di vincere la Milano-Sanremo, che è il mio prossimo obiettivo. Sto bene, anche se sono consapevole che sia la corsa più difficile da vincere».
Ed è proprio la Classicissima a dominare i pensieri di Pidcock: «È una delle mie corse preferite, ma se fai un solo errore può costarti caro, puoi perdere tutto. Intanto mi sono portato a casa questa Milano-Torino che è una corsa speciale: vincere oggi in questa edizione storica è stato davvero fantastico».