Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Juan Sebastian Molano (UAE Team Emirates-XRG) che, come lui, sono andati a riprendere a 100 metri dal traguardo un coragiosissimo Alec Segaert che, quasi fino all’ultimo, ha creduto nel colpo grosso dopo aver attaccato a poco meno di 14 chilometri dall’arrivo.
LA CORSA
Dopo poche battute la fuga di giornata prende corpo e a formarla sono Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarchè), Sean Christian (Modern Adventure) e il duo della Tartelletto-Isorex Jelle Hartel e Jonah Killy. I quattro non fanno paura al gruppo che, grazie al lavoro delle squadre dei velocisti, tiene a lungo sotto controllo gli attaccanti non concedendogli mai più di quattro minuti.
Con questa conformazione, tolte le cadute in momenti diversi di Hugo Hofstetter (NSN), Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla), Timothy Dupont (Tartelletto-Isorex), Hartthijs De Vries (Unibet Rose Rockets), Tom Crabbe (Team Flanders-Baloise), Ben Oliver (Modern Adventure), Javier Ibáñez (Caja Rural-Seguros RGA) e Seppe Van Den Boer (Tudor), la corsa arriva senza particolari sussulti agli ultimi 40 chilometri quando diversi corridori provano a turno a prendere il largo evadendo dal gruppo principale.
Tutta questa animosità fa sì che il margine degli uomini al comando si riduca sensibilmente fino ad annullarsi ai -31 km quando, a parte Killy, tutti i battistrada vengono riassorbiti. Con grande tenacia, lo statunitense procede imperterrito in solitaria fino ai -21 km dall’arrivo quando, poco dopo la seconda caduta di giornata di Hofstetter, il plotone riporta anche lui nei ranghi.
A questo punto, mentre sia Fabio Jakobsen (Picinic PostNL) e Stanislaw Aniolkowski (Cofidis) si chiamano fuori, attacchi e accelerazioni si susseguono quasi senza soluzione di continuità ma le squadre dei velocisti più accreditati fanno buona guardia e rintuzzano prontamente ogni tentativo finché a partire, appena transitato dai -14 km dal traguardo, non è Alec Segaert (Bahrain-Victorious).
Il belga, anche giovandosi del lavoro di disturbo svolto alle sue spalle dai compagni di squadra, allunga deciso fino ad avere più di 30” secondi sugli inseguitori che, pur impegnandosi, si ritrovano con ancora 20 secondi da recuperare ai 1500 metri dalla linea. L’incredibile assolo da lontano sembra quindi che possa realmente aver successo ma tutto d’un tratto il vento contrario, la fatica e la pendenza al 4.2% di Waregemstraat si mettono di traverso e Segaert, metro dopo metro, vede il proprio margine ridursi sempre più velocemente. A mettere definitamente fine alle sue speranze è la lunga trenata di Antonio Morgado (UAE Team Emirates-XRG) che, con l’intenzione di lanciare al meglio Molano, lima in poche decine di metri i residui secondi del belga il quale, in questo modo, finisce per essere beffardamente ripreso e passato ai 100 metri dal traguardo.
Evaporate sul più bello le chance del ventitreenne di Roeselare, a spuntarla in volata è allora Jasper Philipsen che, nel momento del bisogno, infila davanti a Meeus e Molano una vittoria che porta in dote una notevole dose di fiducia in vista degli appuntamenti clou delle prossime settimane a partire dalla Classicissima di questo fine settimana.
ORDINE D’ARRIVO
1. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Premier Tech) - 4:16:19
2. Jordi Meeus (BEL/Red Bull-BORA-hansgrohe) - s.t.
3. Juan Sebastián Molano (COL/UAE Team Emirates-XRG) - s.t.
4. Emilien Jeannière (FRA/TotalEnergies) - s.t.
5. Milan Menten (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.
6. Lukás Kubis (SVK/Unibet Rose Rockets) - s.t.
7. Jenthe Biermans (BEL/Cofidis) - s.t.
8. Paul Penhoët (FRA/Groupama-FDJ United) - s.t.
9. Steffen De Schuyteneer (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.
10. António Morgado (POR/UAE Team Emirates-XRG) - s.t.