MILANO-TORINO. SUPERGA INCORONA PIDCOCK, 4° POSTO PER PELLIZZARI

PROFESSIONISTI | 18/03/2026 | 15:52
di Patrick Iannarelli

Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese Tobias Johannessen della Uno-X Mobility e la coppia della Red Bull Bora Hansgrohe formata da Primoz Roglic e Giulio Pelizzari.


LA CORSA. Ritmi folli e una fuga che di fatto non è mai riuscita a fare la differenza. Soltanto dopo una trentina di chilometri ci hanno provato in sei, ovvero Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Valentin Ferron (Cofidis), Patrick Konrad (Lidl – Trek), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Adrien Maire (Unibet Rose Rockets). Le squadre dei big hanno deciso di aspettare, senza forzare, mantenendo un vantaggio di 1'30" ed evitando di forzare la mano nella parte centrale della corsa, per risparmiare energie nel finale. Le prime fiammate si sono viste soltanto sul primo passaggio sul colle di Superga, Andrea Pietrobon ha tentato di fare il passo, ma a un chilometro dallo scollinamento è stato Primož Roglič a scattare per primo e a dare un segnale alla concorrenza. 


Il capitano della Red Bull - BORA - hansgrohe si è tirato dietro Jefferson Cepeda (EF Education - EasyPost), Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), nei chilometri finali il gruppetto di testa si è sfilacciato sulla discesa finale con circa 12 uomini al comando. Nel tratto conclusivo Adrien Boichis ha preso le redini in mano cercando di scappare e guadagnare circa 20" dal gruppetto dei migliori, poi sugli ultimi cinque chilometri di salita è successo praticamente di tutto. I big si sono guardati troppo le spalle, i soliti tatticismi hanno permesso al britannico di cogliere l'attimo giusto per poter guadagnare una quindicina di metri e arrivare in solitaria. Buon quarto posto per Giulio Pellizzari anche se l'azzurro, in alcuni tratti della gara, ha faticato a rimanere coi migliori. 

per rileggere il racconto in diretta dell'intera corsa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1. PIDCOCK Thomas (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) in 3:48:45

2. JOHANNESSEN Tobias Halland (Uno-X Mobility) a 0:04

3. ROGLIČ Primož (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 0:05

4. PELLIZZARI Giulio (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 0:11

5. UIJTDEBROEKS Cian (Movistar Team) a 0:13

6. CEPEDA Jefferson Alexander (EF Education - EasyPost) a 0:15

7. BERWICK Sebastian (Caja Rural - Seguros) a 0:18

8. FORTUNATO Lorenzo (XDS Astana Team) a 0:25

9. FANCELLU Alessandro (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 0:36

10. STORER Michael (Tudor Pro Cycling Team) a 0:41

Copyright © TBW
COMMENTI
Manca qualcosa
18 marzo 2026 15:59 Sardegna1
Il ciclismo italiano sta dando importante segnali di risveglio ma per vincere nelle occasioni importanti manca ancora qualcosa. Interessante il giovanissimo Simone Gualdi

Kinesiotape
18 marzo 2026 17:13 Frank46
Quei cerotti blu che a volte utilizzano i ciclisti.

Li usano da anni ma ad oggi ancora non si è capito se diano un reale beneficio.

L' unica cosa certa è che quando li utilizzano hanno qualche problema che sia muscolare o non.
Nel dubbio continuano ad utilizzarli, tanto male non fanno...

Pellizzari ha iniziato ad utilizzarli dalla 2a parte della Tirreno Adriatico.

In un intervista durante la Tirreno disse che aveva una tendinite e aveva pensato di ritirarsi.

Visto i risultati mi sembra un po' un esagerazione, ma qualche problema c'è.

Capisco farlo correre alla Milano Torino con questo percorso così duro, ma visto che qualche problemino lo ha io eviterei di farlo correre anche alla Sanremo.

Non avesse avuto alcun problema sarebbe stata una buona idea farlo correre nella gara più lunga del ciclismo moderno e vedere se riusciva magari a stare con i migliori (cosa improbabile per le sue caratteristiche) al momento del probabile attacco di Pogacar sulla Cipressa.

Ma stando così le cose sarebbe meglio che lo facciano "riposare" un po'.

Frank
18 marzo 2026 17:42 Craven
Oggi Garzelli a fine corsa una cosa giusta l'ha detta. In condizione è in condizione se no non arrivi lì, ma c'è altro su cui non è impeccabile come hanno notato in diversi anche alla Tirreno, e non è la tendinite che se seria non si sale neanche in sella.

Ciccone
18 marzo 2026 17:49 Frank46
Perché non c' era? Chiaro che decidono le squadre e che ovviamente è una squadra straniera visto che di italiane non ne abbiamo, però una gara italiana prestigiosa e con un percorso così duro e non portano il loro miglior uomo da classiche dure? Oltre tutto alla Tirreno ha palesato un ottima gamba ed era sempre lì con Roglic, Johannessen e compagnia bella.

Frank46
18 marzo 2026 17:55 Eli2001
ci mancava anche il dottore che fa le diagnosi ascoltando le interviste e guardando le corse in TV. Speriamo che i team leggano questo sito così hanno preziosi elementi per gestire i loro ciclisti!

@Eli2001
18 marzo 2026 18:10 Frank46
Non ho fatto nessuna diagnosi. O Pellizzari dice stronzate su quello che ha o le cose stanno così.

E non ho parlato di tendinite grave o altro.

È chiaro che se le prestazioni sono queste non ha al momento un problema grave.

Però questa sua capacità di resistere a problematiche come queste è ottima quando si corre un GT e un quel caso è giusto che gli chiedano di stringere i denti, ma chiedergli in questa fase della stagione e con queste corse di stringere i denti serve solo al team per garantirsi più punti nel ranking per squadre ma a Pellizzari non solo non crea alcun vantaggio ma gli può creare dei problemi.

Frank46
18 marzo 2026 18:19 Eli2001
Non sono medico come immagino sia tu vista la sicurezza con cui scrivi ma credo che la sua squadra abbia dei professionisti in grado di prendere decisioni e forse con molti più elementi sulla sua effettiva situazione medica di quelli che si possono evincere da una gara vista alla tv. Credo eh, é solo un mio pensiero.

@Eli2001
18 marzo 2026 18:46 Frank46
Continui a parlare come se avessi fatto una diagnosi. Pellizzari ha detto che ha un problema, il tap fa capire che non se lo è inventato, mi sono limitato a dire che è stupido farlo gareggiare alla Sanremo visto che dalla Tirreno Adriatico ad oggi il problema non si è risolto e le sue prestazioni che sembrano in lieve calo.

Se la mettiamo così non si potrebbe dire nulla neanche quando vedi dei corridori che finiscono il Giro decisamente in calando e distrutti e i direttori sportivi decidono di fargli fare il Tour per rifarsi salvo poi ritrovarsi a fare schifo.
In tutti gli ambiti le stronzate si fanno.

Nel caso di Pellizzari non sto dicendo che sia una stronzata ma penso che sia un carico di lavoro inutile mandarlo alla Sanremo se non è al top visto che non è certo trai favoriti. Poi se in questi giorni migliora è un altro conto.


Frank47
18 marzo 2026 19:27 Eli2001
Il punto é proprio quello, hai detto che é stupido farlo correre. Ma tu che ne sai? C'è sicuramente gente più preparata e informata di te che prende queste decisioni. Ci manca solo il dottore che fa le diagnosi alla TV e dice a team di professionisti che le loro decisioni sono stupide!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen approccia nel migliore dei modi la Milano-Sanremo di sabato trovando la prima vittoria stagionale sulle strade della Nokere Koerse. Il belga dell’Alpecin-Premier Tech, ancora senza successi prima di oggi, ha battuto allo sprint Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe)...


La nuova Lyra di Fizik è una scarpa da strada versatile, un prodotto che unisce prestazioni e comfort duraturo per soddisfare le esigenze di un atleta moderno sia nelle gare che nelle uscite quotidiane. Con una silhouette elegante e una...


L'Italia della Sanremo perde uno dei suoi protagonisti più attesi: Jonathan Milan. Il breve comunicato emesso dalla Lidl Trek recita: «Purtroppo, Jonathan Milan è stato colpito da un malanno al ritorno dalla Tirreno-Adriatico ed è stato costretto a prendersi una...


Il gravel evolve, le velocità aumentano, i percorsi si fanno più duri e le necessità cambiano. Nascono così le Fulcrum Sharq GR e Soniq GR, due nuove ruote progettate per il Gravel Race, dove si corre forte su terreni impegnativi con coperture generose. Sharq...


di Patrick Iannarelli
Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024