VINGEGAARD SPEAKS OUT AGAIN: "I DON'T LIKE DOWNHILL FINISHES, ESPECIALLY DANGEROUS ONES"

PROFESSIONALS | 14/03/2026 | 08:20
di Francesca Monzone

Paris-Nice is a race that never offers easy days and the sixth stage was quite heated as well, particularly in the finale following an attack by Colombian Harold Tejada, who with a move on the final climb crossed the finish line first in Apt. In the general classification everything remained unchanged and Jonas Vingegaard still wears the yellow jersey as the race leader.


The Dane, however, is displeased and once again returned to the topic of safety during his post-race comments: «I don't like it when a stage finishes in a downhill. I think it was rather dangerous and in the end I only thought about crossing the finish line safely».


During Paris-Nice the Dane has often spoken about unsafe roads and his caution also stems from a crash he had on a downhill at the Tour of the Basque Country two years ago, when during the fourth stage, falling together with other riders, he suffered serious injuries that kept him away from racing for several months.

«It's never an easy day at Paris-Nice and certainly we didn't expect fireworks like today. It was a tough day»: Vingegaard probably would have liked to finish ahead yesterday as well, but precisely in the final part of the stage he decided to stay safe, while still maintaining his advantage in the general classification.

«In the end it wasn't an easy day, but we reached the finish line without anything happening to us and that's the most important thing». After the Côte de Saignon, the day's final climb, the riders had to make a long descent to reach the finish line in Apt and, according to the Dane, a finale like this does not guarantee proper safety for the riders.

«I don't like it when there's a downhill leading to the finish line and this one in my opinion was also dangerous».


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COMMENTI
Ha ragione
14 marzo 2026 09:16 Giovanni c
Oggi addirittura tagliano la tappa per neve. È stata un'edizione con maltempo, tante cadute e scelte di strade ampiamente discutibili. L'ho scritto giorni fa, e anche oggi per loro, ci sarà da soffrire

Freni
14 marzo 2026 09:45 Miguelon
Esistono i freni. Cosa dicevano quelli che correvano su sterrato 60-70 anni fa? Le condizioni sono uguali per tutti. Non gli piace? Vada in pista.

Nei giorni scorsi ero d'accordo con lui
14 marzo 2026 11:12 VanDerPogi
Ma chiamare quello di ieri "arrivo in discesa" proprio no dai...
Hanno scollinato, hanno avuto una discesina, e poi l'ultimo km piatto leggermente all'insù. Essendo una tappa esigente sono arrivati sparpagliati in gruppi molto piccoli, quindi anche i rischi di cadute sono molto più contenuti, e infatti non è caduto nessuno.
Capisco, è il più forte scalatore nel gruppo, quindi vorrebbe tutti gli arrivi con una salita finale, ma ci sono anche ciclisti diversi da lui che meritano opportunità di esprimersi sui loro terreni.
Negli altri giorni stavo con lui, ieri invece se ha dovuto tirare un po' più i freni, pace...

va beh
14 marzo 2026 13:55 fransoli
la sanremo non si dovrebbe mai fare se piove

Vingegaard
14 marzo 2026 15:04 Bicio2702
Per gli amici: Piangina

Va beh
14 marzo 2026 15:30 Eli2001
ai velocisti non piacciono quelli in salita, ognuno ha la sua comfort zone, se non vuole rischiare scende un po' più piano, lui può visto che ha 3 minuti sul secondo. Altrimenti mettiamo anche il limite a 30 e una ruota di motorino far trascinare alla bici di Pogacar

fransoli
14 marzo 2026 16:14 ghisallo34
Mi risulta che l'arrivo della S.Remo sia in fondo ad un rettilineo in pianura..è bastato leggere il titolo per trarre delle conclusioni.
Alza la voce dicono, quando in realtà ha espresso un'opinione.

Bicio2702
14 marzo 2026 16:16 ghisallo34
Idem come Fransoli. Avete letto 'alza la voce' e li vi siete fermati.
Rispetto sempre pari a zero

Fenomeni
14 marzo 2026 17:09 Stef83
Leggete l'intervista,non il titolo acchiappa clik....
Chissà se avesse espresso questa opinione un altro.....

ghisallo34
14 marzo 2026 17:18 Bicio2702
Ma scusa, ma ti pare il caso che un campione come lui che dove va pulisce il melo, debba frignare per un problema inesistente...?

Bicio2702
14 marzo 2026 17:32 ghisallo34
Leggi tutta l'intervista. Grazie

Spero che non ce l'abbiate col mio commento
14 marzo 2026 17:38 VanDerPogi
Concordo con chi dice che l'arrivo di ieri assomigliava molto a Poggio + discesa + via Roma.
Vingegaard la Sanremo non la fa, ok, scelta sua, ma arrivi di questo tipo ce ne sono almeno uno in ogni corsa a tappe, e di solito risultano anche spettacolari con vincitori spesso a sorpresa. Se vuole tirare i freni e andare con prudenza, scelta sua, la rispetto, ma mi tengo volentieri gli arrivi di questo tipo

Pensiero.
14 marzo 2026 21:21 Ricky69
HA detto che nn gli piacciono, ma come a chiunque di noi sul lavoro se li deve fare li fa' ......qualche giorno indietro POGI ha detto che le strade Bianche con il circuito finale nn gli piace, vedete opinione......

Vingegaard
15 marzo 2026 00:25 Gnikke
Ad ascoltare le sue esternazioni viene spontaneo replicare “cambi mestiere” o “vada in pista”. Ma penso che lui debba essere compreso: è andato incontro ad incidenti tali che non hanno messo a repentaglio solo la sua carriera ma addirittura la sua vita, e pertanto il suo storico non può non condizionarne i giudizi!

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